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I primi mesi dell’anno sono stati ricchi di competizioni per gli chef della Fic
Tempo di concorsi
A Massa e a Erba due gare di notevole spessore
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Un inizio d’anno ricco di gare. Il calendario delle competizioni promosse dalla Federazione italiana cuochi (Fic) è stato particolarmente intenso in questi primi mesi del 2012 e soprattutto caratterizzato da due concorsi davvero prestigiosi: l’ottava edizione del Cuoco dell’anno, di cui pubblichiamo la cronaca redatta da un testimone di eccezione come il segretario dell’Unione cuochi regione Lombardia (UcrLo), Riccardo Carnevali, e il dodicesimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia di alta cucina, di Massa, di cui invece trattiamo nel box a fianco.

Cuochi da tutta Italia, e anche dall’estero, si sono recentemente confrontati in una competizione calda singola, sul tema «Piatto unico a base di carne». La kermesse culinaria è andata in scena presso la fiera di Erba, in occasione di Ristorexpo, quando si è svolta l’ottava edizione del concorso Cuoco dell’anno. A valutare l’operato di oltre 50 chef, un panel di esperti di eccezione, composto dal giudice della World Association of Chefs Societies (Wacs), Roberto Beltramini, dal vicepresidente dall’Associazione cuochi Como, Sergio Mauri, e dallo chef pavese Walter Dalla Pozza, coadiuvati, in qualità di commissari di giuria, dal presidente e dal presidente vicario UcrLo, rispettivamente Carlo Cranchi e Cinzia Fumagalli, nonché dal presidente cuochi Lecco, Ferruccio Castelli. Presenti poi alle premiazioni nei giorni di gara, anche il leggendario chef del Four Seasons Milano, Sergio Mei, e lo chef stellato di CombalZero, Davide Scabin.
«Considerato l’attuale periodo, non propriamente florido, per quando riguarda l’economia», ha dichiarato, in particolare, Cranchi, «vedere tanti cuochi impegnarsi non solo personalmente, ma soprattutto economicamente e lavorativamente, per sopportare la trasferta nei giorni di gara, fa veramente piacere». In effetti, l’alta affluenza in fiera (decine di migliaia di visitatori in quattro giorni) ha fatto sì che la Fic beneficiasse di una vetrina preziosa, capace di avvicinare molti esterni al mondo associativo.
«Gli chef intervenuti», ha inoltre aggiunto Cinzia Fumagalli, «hanno veramente lavorato con la massima serietà. Manifestazioni come queste tirano fuori il meglio dai nostri professionisti». Più concentrato, invece, sulla collaborazione tra Ristorexpo e Fic, il commento del presidente di Lariofiere, Giovanni Ciceri: «Una partnership importante, che garantisce ogni anno la partecipazione di numerosi operatori provenienti da tutta Italia e destinata a un rapporto duraturo nel tempo, anche per le prossime edizioni. Le gare Fic, infatti, sono assolutamente un valore aggiunto per la nostra manifestazione».


I vincitori

Concorso Cuoco dell’anno
1° classificato: Ben Weber (Associazione cuochi Como - concorrente del Lussemburgo) con il piatto manzo ai tre servizi;
2° classificato: Cristian Spagnoli (Associazione cuochi Brescia) con il piatto carrè di coniglio Orlof;
3° pari merito: Domenico De Gioia (Associazione cuochi Bari) con il piatto agnello lasciato in salamoia; Renata Laria (Associazione cuochi Pavia) con il piatto petto d’oca con pera, verdure e cupola di polenta.

Gli altri premi
Cristian Spagnoli: menzione speciale della giuria per rispetto Haccp e organizzazione di lavoro (coppa Enzo D’Ellea)
Antonio Lucatelli: menzione speciale della giuria per la miglior dispensa sul tema del concorso (coppa Aldo Sacchi)
Mario Nasazzi: menzione speciale della giuria per la tradizione nel rispetto del tema del concorso (coppa Gian Paolo Cangi)
Alfredo Barone: menzione speciale della giuria per la ricerca e l’innovazione sul tema del concorso (coppa Fiorenzo Baroni)
Davide Martinenghi: menzione speciale della giuria per il concorrente che ha presentato il piatto con il miglior rapporto qualità-prezzo
Sebastiano Pezzoli: menzione speciale della giuria per il concorrente più giovane

Primi di Primi di giornata:
Renata Laria; Cristian Spagnoli; Domenico De Gioia; Ben Weber

Gli Internazionali d’Italia
di Marco Beacqua

Sono stati oltre 400 gli chef che hanno partecipato ai campionati promossi dalla Fic, in occasione della fiera Tirreno Ct di Carrara, per la dodicesima edizione degli Internazionali d’Italia di alta cucina. In quattro giorni sono state preparate più di 500 portate, tra antipasti, piatti unici e dessert, valutate da una giuria composta da oltre 30 cuochi appartenenti alla stessa Federazione italiana cuochi. È stato così il Campania team (Ciro De Marino, Giuseppe Di Gioia, Luigi Ferrara, Federico Sorrentino e Giuseppe Spina) a vincere il titolo assoluto a squadre. Il Culinary team di Palermo si è invece affermato nella sezione cucina artistica, mentre è stata la squadra di Bisceglie a interpretare al meglio la categoria dedicata all’enogastronomia mediterranea.
Sempre in quest’ultima specialità, ma per gli individuali, ha poi conquistato il gradino più alto del podio il bresciano Cristian Spagnoli, già protagonista della competizione Cuoco dell’anno. Vincitore della sezione artistica è stato invece il padovano Girolamo Brescia, mentre il miglior pasticciere d’Italia abita a Firenze e si chiama Mario Ragona; Fabrizio Clemente, quindi, si è imposto nella sezione cucina fredda. Per la categoria under 23, inoltre, a trionfare sono stati il trentino Lorenzo De Nadai (enogastronomia mediterranea) e il palermitano Antonio Bondì (sezione artistica).
Ma la grande novità di quest’anno è stata sicuramente rappresentata dalla prima edizione del concorso «Sapienza e sapori della cucina regionale», nel quale ha trionfato l’Equipe ufficiale cuochi Emilia-Romagna, composta da Fabrizio Capannini, Cosimo Chiarelli e Giancarlo Gereschi, supportati da Debora Fantini, che ha cucinato una zuppa di fagioli e maltagliati all’uovo con crostini di polenta e cotiche abbinata al Lambrusco Grasparossa di Castelnuovo. Per secondo piatto, la squadra emiliano-romagnola ha poi presentato una spalla di vitello cotta a bassa temperatura su crosta di funghi di Borgotaro, abbinata al Lambrusco del Fondatore e, per dessert, una Bavarese di mascarpone con mousse di cioccolato, in abbinamento a una Albana di Romagna del 2008. Sul secondo e sul terzo gradino del podio di questa nuova categoria si è infine piazzata la più grande isola mediterranea, con ben due team: l’Associazione cuochi di Sicilia e l’Extrema Sikelia.

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