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Dalla viva voce di uno dei protagonisti, la cronaca del Gran Premio Aira Veneto
Un mercoledì da leoni
In programma anche una tavola rotonda sul web 2.0
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Proseguono gli interventi dei vari protagonisti delle associazioni di categoria dell´ospitalità italiana: testimonianze preziose dei tanti momenti di fine anno che punteggiano i calendari delle federazioni amicali e professionali. È questa, in particolare, la volta del presidente della sezione Veneto dell´Associazione italiana impiegati d´albergo (Aira), nonché receptionist del Best Western Hotel Palladio di Bassano del Grappa, Massimo Borriello, che racconta le emozionanti fasi del Gran Premio Aira Veneto, dedicato agli studenti del quinto anno di ricevimento alberghiero: un´occasione per evidenziare e premiare gli sforzi di coloro che saranno destinati a rinverdire, nel prossimo futuro, la grande tradizione dell´ospitalità italiana.

Stilare un resoconto di una manifestazione affermata come il Gran Premio Aira diventa, anno dopo anno, sempre più difficile. Proverò comunque ad aggiornare gli attenti lettori e lettrice su quello che è accaduto a fine 2011: un vero un mercoledì da leoni. Già, perché appunto in un mercoledì di novembre, in quel dell’Hotel Carlton on the Grand Canal di Venezia, un gruppo di leoncini e leonesse (di San Marco) si è scontrato nell’arena per sostenere le prove del Gran Premio Aira Veneto.
Dopo il welcome coffee, che è servito per scaldarsi sorseggiando un buon caffè utile per ritemprare le forze e studiare il «nemico», i ragazzi sono stati chiamati dalla solerte Patrizia Ivonetti, il sorriso dell’Aira, e dall’onnipresente Marco Scaramal, segretario dell’associazione, senza il quale non saremmo riusciti a organizzare l’evento, a sostenere la prova orale, che consisteva nel rispondere a una serie di domande, anche in lingua straniera, proposte da professionisti dell’ospitalità, nonché da alcuni soci Aira Veneto: presenti, in particolare, oltre al sottoscritto, l’eleganza e la professionalità fatta persona di Fabio Bortolozzo, in questo periodo al ricevimento dell’hotel Savoia di Cortina d’Ampezzo, Simone Contin, web master per passione, receptionist per professione, Luca Bigozzi, già presidente Aira Veneto con una conoscenza poliedrica di tutto quel che riguarda il mondo del turismo, Gian Matteo Zampieri, hotel manager del Luna Baglioni nonché tesoriere dell’associazione, e Sandro Bravin, creatore dello stesso Gran Premio Aira e direttore dell’hotel Malibran di Venezia.
In contemporanea con la prova orale, gli alunni dell’istituto Musatti di Dolo realizzavano, per i presenti non coinvolti direttamente nell’esame, un interessante itinerario guidato alla scoperta della Venezia del 1700: un´iniziativa, quest´ultima, che rientra in un progetto parallelo chiamato «a spasso per Venezia» e che consiste nel preparare un tour guidato per la città che ospita il Gran Premio, rispettando dei parametri ben precisi di tempo, budget e originalità.
Dopo il light lunch è seguita quindi la prova scritta, caratterizzata da quiz riguardanti altri aspetti puramente tecnici. A seguire, la tavola rotonda dedicata all´attualissimo tema dei social network e del web 2.0, che ha saputo coinvolgere particolarmente ragazzi già parte della cosiddetta generazione elettronica. L´evento ha visto così la partecipazione del general manager del Russot Hotel di Mestre, nonché presidente del Centro studi dell´Associazione veneziana albergatori (Ava), Daniele Del Zotto, del vice presidente Ava, Massimo Salviato, del presidente dell´Associazione triveneta Chiavi D’Oro, Vittorio Talvacchia, e del presidente nazionale Aira, Luciano Manunta.
Si è giunti così rapidamente al momento della premiazione, che ha visto quale protagonista assoluta l’allieva dello stesso istituto Musatti, Luana Gallina: a lei è andato, infatti, l´ambito primo premio, consistente in un fine settimana per due persone presso una delle strutture alberghiere messe a disposizione dallo stesso Del Zotto, nonché una medaglia del comune di Venezia. Una soddisfazione, quella da parte dei rappresentanti dell´istituto, che veniva subito prolungata pure dalla consegna, sempre alla scuola di Dolo, dell´attestato per il miglior tour guidato «a spasso per Venezia». Secondo lavoro più interessante, è stato quindi giudicato quello dei ragazzi dell’istituto Cornaro di Jesolo.
Alla luce dei risultati del Gran Premio Aira – Veneto si può quindi dire che il turismo del futuro è donna; ma soprattutto che l´alta qualità del servizio e la cortesia, unite all’attenzione per il particolare, sono le doti che fanno la differenza tra un buono e un ottimo servizio alberghiero, capace di superare sempre le aspettative dell’ospite. Un doveroso ringraziamento alla professionalità va infine allo staff dell’Hotel Carlton on the Grand Canal coordinati da Antonietta Marchiori. Alla prossima.

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