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Due Gocce di Marketing
Alimentare il passaparola: tra strategia e fortuna
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Torna la rubrica con le pillole di marketing a cura di Emilio De Risi. In questo suo secondo intervento si parla, in particolare, del passaparola e dei modi per creare e alimentare questo prezioso, quanto sfuggente, strumento promozionale.

marketing@jobintourism.net


Chiedete a una persona qualsiasi, presa a caso in un qualsiasi sobborgo di una qualsiasi città del mondo, quale sia la migliore forma di pubblicità. La risposta sarà sempre la stessa: il passaparola. Ci scommetto.
Anche se in parte è diventata una frase fatta, la percezione del passaparola è sempre alta e positiva. Piace perché percepito come una forma di comunicazione naturale e spontanea.
Ormai il concetto di passaparola è subito associato a Internet, ma come indicato nel libro L’arte del passaparola di Andy Sernovitz, che racconta in modo molto semplice il «buzz marketing», il web è un motore e un amplificatore importante, ma il passaparola vive tra le persone fuori dalla rete.
Quello che però non tutti sanno, o fanno, è coltivare il passaparola. Sperano che parta da solo e si autoalimenti. Per innescare il dialogo è invece importante, anzi fondamentale, tirar fuori un’idea della quale valga la pena parlare e individuare i nostri conversatori.
Ecco un paio di esempi, uno nel settore alberghiero e uno di un sito e-commerce: l’hotel Wynn di Las Vegas, alla sua inaugurazione, ha dato la possibilità a tutti i tassisti di utilizzare gratis le stanze e i servizi dell’albergo, in modo che fossero portati naturalmente a parlare della struttura.
Il sito internet Zappos, specializzato nella vendita online di scarpe e accessori, ha una caratteristica davvero unica: permette il reso dell’acquisto entro un anno. Un’idea di marketing che genera un grande passaparola: tutti sono portati a raccontare «Zappos mi da un anno per restituire le scarpe». Di fatto la media dei resi è tra i 20 e i 40 giorni.
La morale? Inseriamo il passaparola nelle nostre strategie di marketing e, per coltivarlo, teniamo a mente quattro regole importanti: essere interessanti, essere semplici, rendere i clienti felici e guadagnare la fiducia del nostro interlocutore.

Conosci un amico al quale potrebbe servire questo consiglio? Per favore inoltragli questa pagina!



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