trovalavoro
chiudi

INVIA L'ARTICOLO AD UN AMICO

Il tuo nome

Il tuo indirizzo e-mail

Il nome del tuo amico

L'indirizzo e-mail del tuo amico




Due Gocce di Marketing
Parole, parole, parole
di

Articolo


Sul marketing si può davvero trovare di tutto in giro per la rete, ma non sempre tutto quello che si trova è veramente affidabile o, più spesso, adattabile al proprio contesto. Questa nuova rubrica intende perciò proporre in salsa semiseria qualche consiglio semplice e operativo specificamente pensato per chi lavora nel turismo.

marketing@jobintourism.net

Pochi giorni fa ho ricevuto la newsletter di uno degli alberghi della Relais & Chateaux. Mi piacciono un sacco gli hotel affiliati a questo marchio, quindi ho aperto subito l’e-mail appena giunta. L’albergo «è lieto di invitarla al galà dinner di San Valentino». Un invito a una bella cena in un Relais & Chateux: fantastico.
A questo punto decido di poter fare un secondo scroll con il mouse e di proseguire la lettura. Leggo il menu (ininfluente per la storia, ma che riporto a beneficio degli amanti della cucina): «battuta di ricciola al lime con frutti di bosco e riso selvaggio; triglie in carrozza con chutney di pomodoro e pesto leggero; zuppa chiara di gallinella e cavolo rosso con raviolone di patate; trancio di branzino arrosto con carciofi e arancia; sorbetto di mandarino; semifreddo di nocciola con cuore di biscotto croccante e lamponi». Però! Intrigante questo menu. Scendo ancora un po’ e leggo: 65 euro a persona, vino e bevande escluse. Cosa? Hotel, prima mi inviti e poi mi chiedi di pagare? Lo sai cosa penso? Ritengo tu abbia preso il mio tempo con una falsa promessa e che mi abbia abbindolato.
Non importa che in questo mondo nulla sia più regalato, non importa che il prezzo alla fine fosse indicato. Sono stato indotto a leggere con una promessa che l’hotel non ha mantenuto. Bill Bernbach, uno dei primi grandi pubblicitari, disse: «La buona pubblicità (potremmo spingerci fino a dire la vera pubblicità) non offende, non inganna, non prevarica, non impone».
Morale di questa storia: le parole, tutte le parole, hanno un potere profondo. Non sottovalutatelo nelle vostre comunicazioni. Pensate, ponderate, chiedete un parere sulla coerenza delle parole che scrivete in ogni vostra comunicazione. Renderete un bel servizio ai vostri clienti.

Conosci un amico al quale potrebbe servire questo consiglio? Per favore inoltragli questa pagina!



COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Nome *

Professione

E-mail

Commento *

Desideri ricevere un avviso quando viene pubblicato un commento successivo? Si No

* campi obbligatori