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Al convegno nazionale di Roma sancito il cambio ai vertici dell’associazione
Aicr rinnova le cariche
Aumenta la quota rosa all’interno del consiglio
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Lo scorso 26 novembre, a Roma, si è svolta l’assemblea nazionale dell’Amicale internazionale dei vice direttori e capi ricevimento 4 e 5 stelle. Un momento importante per l’associazione, che quest’anno si arricchiva, in particolare, dell’elezione del nuovo consiglio nazionale e del presidente. A raccontarci la cronaca dell’evento, nel suo consueto stile leggero, divertente ma rigoroso, in perfetto stile Aicr, un testimone d’eccezione come Giorgio Mostarda, che ci ha inviato questo pezzo inconsueto in forma di lettera-memoria personale.

Roma, 26 novembre 2011, ore 17:15: come ormai è consuetudine in questo periodo, anche io, presidente Aicr Italia, salgo al Colle. Per le dimissioni, vi chiederete. Macché! Per godermi uno dei panorami più belli al mondo. Anche perché le dimissioni... Ok, vi racconto tutto dall´inizio.
Come ben sapete, oggi, sabato 26 novembre, si è svolta, presso il Rose Garden Hotel, l´assemblea nazionale della nostra fantastica associazione e, come sempre ben sapete, quest’anno era anche prevista l’elezione per il rinnovo del consiglio e la successiva nomina del presidente. Orbene, discussi in assemblea tutti i vari punti all´ordine del giorno (attività, resoconto tesoriere, aggiornamento sull´organizzazione del congresso internazionale Roma 2013), il consiglio uscente, e il sottoscritto in qualità di presidente, si sono ufficialmente dimessi secondo statuto.
Tutti gli uscenti si sono peraltro riproposti per il nuovo consiglio, ma a questi si sono aggiunti anche nuovi candidati. Approvata infine all´unanimità, con grande sorpresa e felicità abbiamo così constatato un forte aumento della quota rosa nella neoeletta squadra direttiva dell’associazione. Il nuovo consiglio Aicr Italia è infatti oggi composto da Marco Cambini, Massimiliano Celestini, Alessandra Ferrara, Tonia Ferrigno, Tonino Lepore, Andrea Pinchetti, Dalila Scalone e Massimo Valentini, nonché il sottoscritto, Giorgio Mostarda.
Passando poi all’elezione del nuovo presidente, che avrà l´onore e l´arduo compito di portare l´associazione al 2013, con l´organizzazione del congresso internazionale a Roma, è con grande piacere, orgoglio e stima che vi annuncio il nome di Andrea Pinchetti. Dopo cinque anni al mio fianco, come vicepresidente e tesoriere, e dopo tutto il grande lavoro che insieme a tutti noi ha svolto per rendere sempre più viva l´Aicr, Andrea è davvero il giusto comandante al quale cedere il timone della nave Aicr Italia.
Buon vento Andrea: sono certo che porterai avanti, verso nuove importanti avventure e nuovi orizzonti, questa associazione a cui noi tutti teniamo, e alla quale siamo legati fondamentalmente da una forte amicizia e da un misterioso e apparentemente invisibile fascino, che ci tiene uniti e amalgamati. Forza Andrea: il tuo equipaggio è pronto a seguirti e a sostenerti.
Questo è quanto è successo in questa mattinata di sabato. Ora, continuando a guardare la magnifica vista che si gode dal Colle, i ricordi sono infiniti: gli amici, gli incontri, i seminari, le trasferte internazionali, le assemblee nazionali, i tanti ragazzi del concorso internazionale Receptionist of the year (Roty), che hanno partecipato alla selezione nazionale. Provo nostalgia per una grande e bellissima, emozionante avventura finita; soddisfazione per il lavoro svolto e gli ottimi risultati messi a segno; grande carica per quello che ancora dobbiamo affrontare e le nuove avventure che ci aspettano. Permettetemi solo un momento per ringraziare tutti i soci e gli amici, il consiglio che mi ha supportato, il neopresidente Andrea e il mio compagno, amico di inesauribili momenti comici ed esilaranti, Massimo Valentini.
Ora non mi rimane che scendere dal Colle. Ma prima, perché no, una visita alla mostra che si tiene alle Scuderie del Quirinale. Perché Aicr mi ha insegnato ad abbinare sempre un momento conviviale, un momento formativo e un momento culturale! Quindi, visita alla mostra: le tradizioni vanno mantenute e perpetuate. Sto entrando, qui non posso più scrivere. Grazie a tutti. A presto. Un abbraccio.
Amicalmente
Giorgio

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