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E così siamo giunti a Natale
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E così siamo giunti a Natale; quest’anno l’illuminazione della città riflette lo stato d’animo generale: poche luci che, nella loro modestia, sembra siano state messe controvoglia. Pensare che l’anno scorso, quasi come nave che mentre l’orchestra suona va incontro all’iceberg, a Milano si era realizzato un trionfo di luci, con applicazioni di illuminotecnica mai viste precedentemente.
Una società va però controcorrente: Atahotels; difatti nel loro albergo Atahotel Fieramilano, ormai da agosto definitivamente chiuso, sopra l’ingresso, regolarmente ogni sera, incurante del buio in cui è immerso l’albergo, si accende la grande insegna.
Finiamo l’anno con il botto del governo Monti e anche la meteorologia sembra cospirare: il ponte dell’Immacolata (che a Milano è quello di Sant’Ambrogio), per la prima volta dopo molti anni, ha visto una temperatura elevata, tale da non consentire nelle località sciistiche l’innevamento artificiale con continuità. Risultato: molti alberghi in montagna hanno rinviato l’apertura.
Le vacanze: tramontate da tempo quelle della durata di un mese si è passati alle due settimane, poi ai weekend. Ora, con l’ulteriore intervento sul costo dei carburanti (diventati i più cari in Europa), anche muoversi per i weekend comincia a diventare oneroso: le prossime vacanze, di mezza giornata fuori porta?
Pensieri in libertà in un lunedì in cui i sindacati, nella notte precedente, hanno confermato lo sciopero unitario; cerco di informarmi in quali fasce orarie e anche qui si naviga nel buio: nessuno, almeno tra coloro con cui ho parlato, ha le idee chiare.
E l’anno prossimo? Abbiamo in prospettiva un bel regalo: il probabile incremento dell’Iva dal 21 al 23%, e dal 10 al 12%, che sicuramente non favorirà il tanto declamato sviluppo.
Dobbiamo essere stati proprio tanto cattivi per meritarci dalla Befana tutto questo carbone. Ma già, al peggio non c’è limite e quindi facciamo di necessità virtù e speriamo che questo sia il punto più basso prima dell’inversione di rotta.
Lo vedremo. Per il momento, tanti auguri a tutti e arrivederci all’anno prossimo.

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