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Prius vivere deinde filosofare
di

Sono provocatorio? Sì. Sono fuori di testa? Assolutamente sì. Chiedo le attenuanti per ciò che sto per scrivere? Assolutamente no: revenue management non ti reggo più. Ecco, l’ho detto.
Guru della discriminazione dei prezzi, del fai revenue con i blog, del fai revenue con TripAdvisor, del fai revenue con le Ota e senza le Ota, non vi reggo più.
A Roma, nel 2000, ebbi l’occasione di conoscere il revenue manager irlandese del complex Starwood: un analista incredibile, puntiglioso, silenzioso, attento. Bill Gates prima versione e stile nerd. Chi sa giocare con i numeri, a torto o a ragione, lo immagini così.
Al telefono, qualche giorno fa, parlando con un personaggio noto nel nostro mondo, ascolto una sua esternazione: «Troppi maestri che vogliono insegnarti a gestire i prezzi; ti dicono come aprire e chiudere online quattro tariffe sui channel manager e se la tirano un sacco».
Un’era geologica questi undici anni: Internet ha cambiato tutto. Anche per il revenue management. La sensazione è che, grazie alle implicazioni e alla potenza del web, si stia trasformando questa disciplina in qualcosa di più indefinito e troppo chiacchierato. Sono disponibile a parlarne con un revenue manager (non guru) e capire se condivide questi timori.
Non sono un anacronistico nostalgico, piuttosto un allergico al trendy a tutti i costi. Cavalcare l’onda è giusto, ma quando si esagera, al contrario del film Un mercoledì da leoni, l’onda perfetta smette di essere un ideale per trasformarsi in qualcosa d’insensato.
Adoro il web e credo che una gran parte delle opportunità di progresso passino dalla rete. Però non mi piace questo show esagerato, perché in questo panegirico di discussioni e teorie ho l’impressione che qualcuno si dimentichi del prodotto: hardware e software, struttura e persone, albergo e dipendenti. Prima l’esperienza di soggiorno, dopo il web.
Sto leggendo un divertente libro di Moni Ovadia e ieri ho trovato una bella frase che penso si addica a questo breve scritto: «Prius vivere deinde filosofare». Prima vivere, dopo filosofare.

COMMENTI
«Questo e' dire pane al pane.
E' consolatorio leggere parole come queste.Aggiungo,che a vollte il revenue"sfora"da quelle che sono le su competenze ORDINANDO e non chiedendo per favore.
Mai e soprattutto in n albergo deve valere il diktatr SI FA COSI' E BASTA.
Postato da Massimiliano Scio' , portiere - 11:32:08 07-10-2011

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