trovalavoro
chiudi

INVIA L'ARTICOLO AD UN AMICO

Il tuo nome

Il tuo indirizzo e-mail

Il nome del tuo amico

L'indirizzo e-mail del tuo amico




Recruiting e strutture di eccellenza: le lacune del sistema formativo per il settore ricettivo
Costruire uno staff a 5 stelle
Tra i fattori critici, lingue straniere e mancanza di esperienza
di

Articolo

Secondo il parere pressoché unanime degli operatori del settore, il reclutamento del personale di una struttura alberghiera di eccellenza è di importanza cruciale per offrire un servizio all’altezza delle aspettative della clientela di riferimento. Ne parliamo con il managing director del Lefay resort & spa Lago di Garda, Alcide Leali Junior, che evidenzia alcune criticità del mercato del lavoro del nostro paese. «Quella del recruiting è certamente una fase molto delicata: non solo per l’apertura di una nuova struttura, ma anche per fronteggiare il fisiologico turnover dei dipendenti di un albergo già operativo. Solo contando su uno staff dalla preparazione adeguata, a tutti i livelli, si può infatti assicurare la massima qualità del servizio; tuttavia, trovare le risorse umane della qualificazione richiesta a volte si rivela meno facile di quanto ci si aspetterebbe, probabilmente a causa di qualche carenza nel nostro sistema formativo. La prima area di criticità riguarda a mio avviso le lingue: in un contesto territoriale come quello in cui opera la nostra struttura, il lago di Garda, dalla storica vocazione turistica, ci stupiamo a volte di non riuscire a reperire facilmente delle risorse che possiedano le competenze linguistiche adeguate a un’ospitalità a 5 stelle. Nello screening delle proposte di collaborazione che ci arrivano, testando la capacità dei candidati di interagire in lingua straniera, ci siamo imbattuti in alcune delusioni, anche quando veniva dichiarato un appropriato livello di competenza. Talvolta scopriamo infatti che le abilità dichiarate non corrispondono alle nostre esigenze. Per questo riterrei davvero auspicabile disporre non solo di un sistema formativo in grado di assicurare un migliore livello di preparazione linguistica, ma anche di un sistema di certificazione che risponda a criteri più oggettivi».
Un’altra area di criticità è rappresentata, secondo Leali Junior, dalla mancanza di esperienza sul campo che si riscontra tra i giovani, che pure hanno completato il loro percorso scolastico: «Nel nostro settore, però, avere un’esperienza anche pratica del lavoro rimane assolutamente fondamentale: la scuola purtroppo non basta, e la preparazione teorica va integrata con stage o periodi di apprendistato, affinché un percorso di studi possa considerarsi completo e venga raggiunta una sufficiente autonomia nei vari ruoli. È un concetto ben radicato nelle scuole alberghiere estere, che incentivano le esperienze extrascolastiche, mentre la scuola italiana rimane ancora piuttosto lontana dal mondo del lavoro. Tra l’altro, con una struttura come la nostra, saremmo ben contenti se il personale provenisse dal nostro territorio, per limitare l’avvicendamento delle risorse. Crediamo infatti che i rapporti di collaborazione prolungata siano di gran lunga preferibili, soprattutto per alcuni ruoli; per questo, e per nostra cultura aziendale, favoriamo la crescita delle risorse interne, piuttosto che cercare nuovi elementi all’esterno, anche per i ruoli manageriali. A questo proposito è importante riservare adeguata attenzione all’aspetto formativo».
Un elemento, quest’ultimo, che nel caso del Lefay merita un discorso a parte per quanto riguarda la spa. «Noi, in effetti, siamo una spa destination. Dunque, il benessere è il nostro prodotto core: seguiamo il Lefay spa method, elaborato per noi da un comitato scientifico e finalizzato al recupero dell’energia vitale», conclude Leali Junior. «Poiché il metodo è un’esclusiva della nostra struttura, la formazione del personale che lavora nella spa deve essere specifica. Ovviamente, dai terapisti che reclutiamo ci aspettiamo un’adeguata formazione di base, ma questa va integrata con competenze specifiche per il nostro metodo: a questo scopo organizziamo programmi didattici articolati in due sessioni annue di circa un mese, con esperti medici e formatori che supervisionano la corretta trasmissione delle conoscenze necessarie. In questo modo ci assicuriamo che tutti i nostri collaboratori siano adeguatamente preparati, garantendo così un servizio all’altezza della nostra mission aziendale e delle aspettative dei nostri clienti».

Ritratto del Lefay resort & spa

Il resort di Gargnano, in provincia di Brescia, è una spa destination, ovvero una struttura precipuamente incentrata sul benessere, cui è orientato ogni aspetto della permanenza. A differenza dei consueti alberghi con spa, dove il benessere è un benefit opzionale, qui è il fondamento dell´esperienza di soggiorno. Anche la gastronomia è improntata allo star bene, secondo la filosofia Lefay vital gourmet: un modo innovativo di rapportarsi con il cibo che ne considera innanzitutto gli aspetti salutari, utilizzando materie prime fresche, nel rispetto delle stagioni, e prodotti del territorio interpretati in modo creativo. E poiché il benessere della persona non prescinde dal benessere ambientale, viene riservata grande attenzione anche all´ecosostenibilità, come attestano le certificazioni ottenute (Iso 14001) e i riconoscimenti, tra cui quello per «L’innovazione amica dell’ambiente», con cui Legambiente e la regione Lombardia premiano le strutture innovative che producono significativi miglioramenti ambientali.

COMMENTI
« Buona sera,
Nel campo professione ho scritto Addetto al Ricevimento Turnate, dopo una vita passata in Albergo, gli ultimi ( 10 anni di Capo Ricevimento e 4 di Sales Managere e Tutto fare.) e credo di aver maturato una certa esperienza e professionalità ma a quanto pare non basta, perchè a quanto pare oggi ed in particolare a Roma gli Albergatori più che la professionalità e l'esperienza preferiscono inserire nel loro organico personale con assunzione ( se li assumono!) con durata di 3 6 9 mesi possibilmente extracomunitari ( che costano meno), ed usano l'opzione Stage per le sostituzioni ferie al llimite del vergognoso. Quindi considero l'articolo una scarna ed inutile esaltazioni di teorie che fanno a cazzotti con la realtà.Saluti
Postato da Salvatore Fiore , Addetto al Ricevimento Turnate - 19:04:57 04-03-2011
« completamente d'accordo con il commento di salvatore,io adirittura per evitare ritorsioni,immaginate l'ambiente,evito il vero nome...
tante belle parole ma in sostanza,
io sono nella ristorazione"maitre" dovrebbe essere la mia figura,però che vuoi con stà crisi...sistema gli ordini(frutta e verdura),lavora con extracomunitari che parlano a malapena l'italiano,corri come un pazzo tutto sudato...ma dai !!!!
ci fate ridere con i vostri 1200 € al mese...come sono finito così? questa è tutta un'altra storia e il paradosso è che devo ritenermi fortunato....
spagna,grecia,francia etc. ringraziano
Postato da salvatore , de carlo - 20:47:29 04-03-2011
« al di là delle belle parole del manager di turno, ho potuto constatare in 15 anni di lavoro sia in Italia ( varie regioni) sia all'estero ( con compagnie italiane..) tutti in strutture 4 o 5 stelle come la realtà sia esattamente l'opposto da quello che leggo molto spesso negli articoli del manager di turno sopratutto se italiano... basta vedere attentamente come scrivono, ogni trenta parole in italiano ne inseriscono un paio in inglese che così fa figo e non impegna... o scrivi in italiano o scrivi in inglese!
Postato da alberto , Controllo e gestione - 10:47:23 05-03-2011
« C'è ne sarebbe da dire, ho avuto modo tempo fà collaborare con una società per l'apertura di un 5 stelle in Italia. Bella politica belle parole superbe supposizioni lavorative... io non so in che modo abbiano reclutato il personale che metodologia hanno usto per la scelta, ma stà di fatto che mi sono ritrovata con 4 persone addette alla ristorazione che di ristorzione non ne sapevano nulla provenivano da altri settori che nulla centrava con il turismo figuriamoci in un contesto lusso... quindi caro direttore parta da un presupposto molto semplie ed elementare le risorse ci sono e anche di casa, ma non vengono valutate per quello che valgono e per l'esperienza che portano, meglio persone anche se non sanno nulla tanto ci sarà quello che corre...........e sugli stipendi risparmiamo...........
Postato da mario , maitre d'hotel - 18:51:13 05-03-2011
« Buon giorno direttore
Mi permetto di intervenire in questo dibattito dicendo che le sue sono proprio belle parole. Reclutamento del personale difficoltoso, scuola inefficiente, preparazione zero, per non parlare poi delle lingue. Frasi fatte Direttore che ormai fanno solo ridere, diciamo che lei in questo articolo sta dicendo che cerca personale da integrare nella propria struttura a costo zero.Mi spiego:
inquadramento stagista, con la promessa di assunzione, che puntualmente per una serie di circostanze non arrivera mai.
Sarebbe piu bello scrivere dei link, caro Direttore, dove si denunciano scarse professionalita da parte di aziende che assumo extracomunitari dichiarando che li pagano 1000 euro al mese e poi in realta ne prendono 800, e adesso con questi chiari di luna non soltando extracomunitari ma anche italiani.
Oppure personale che lavora 14-15 ore al giorno, magari senza giorno di riposo, senza ferie e tutti quei diritti che i lavoratori dovrebbero avere. Credo che lei poi li conosca meglio di me i diritti dei lavoratori.
Oppure vogliamo parlare dei contratti forfettari, anche questo è un bel argomento su cui poter discutere, credo che lei sappia cosa sono i contratti forfettari.
Bene abbiamo denunciato solo la punta dell'iceberg perchè potremmo continuare,quindi denunciamo le vere inefficienza del nostro settore, denunciamo gli albergatori che speculano sui poveri lavoratori, denunciamo i contratti da fame che negli ultimi anni i lavoratori del settore alberghiero stanno ricevendo, denunciamo gli straordinari non pagati e tutti quei diritti che si nascondono.
Poi dopo possiamo anche parlare di eventuali mancanze e criticita del mercato del lavoro.
Concludo dicendo ,caro direttore,non facciamo le vittime se prima noi siamo i carnefici.
Vi parla un maitre d' hotel con circa 20 anni di esperienza di cui molte di esse fatte in paesi stranieri, e mi fa male vedere quello che sta succedendo oggi in Italia,il lavoro che faccio, lo faccio con amore e passione.
Gli faccio i miei migliori auguri
Postato da raffaele , maitre d\'hotel - 15:06:57 07-03-2011
«voglio cominciare dicendo che sono realmente in accordo con quanto espresso nei commenti precedenti al mio da diversi operatori del settore.

Sono anche io un direttore d'albergo e personalmente non avrei mai fatto tali dichiarazioni, come quelle effettuate dal collega resposnabile del Lefay, ovvero tali dichiarazioni sono incomplete perchè bisogna innanzitutto capire la ricerca di risorse umane per che tipo di posizioni è stata rivolta e che budget aziendale era stato predisposto.

Conosco molto bene la realtà del lago di Garda, del Lago Maggiore, del Lago di Como, etc. e ritengo che su queste aree ci sia tantissima gente brava, che proviene da strutture 5 stelle e 5 stelle lusso sia nazionali che internazionali, che sono appassionati del proprio lavoro, che sono professionali, che parlano mediamente 2-3 lingue estere.

Il problema è sempre lo stesso, QUANTO SI VUOLE SPENDERE?

Certamente non si può avere la qualità a prezzi bassi, altrimenti che qualità sarebbe. Dunque in queste parole ravvedo una ricerca più che mirata alle professionalità, una ricerca mirata al risparmio.......ma sappiate che c'è un detto che dice che il risparmio non è mai un guadagno.

Secondo me il modo migliore di formare uno staff 5 stelle è quello di interagire per i diversi dipartimenti, con capi servizio e loro assistenti con personale altamente professionale, che potrebbe essere sia italiano che estero, pagato nel giusto modo e aggiungendo tutta una schiera di commis e stagisti che nel frattempo si formano all'interno dell'azienda grazie agli strumenti predisposti dall'azienda e grazie all'interazione con il personale di più alto grado che inevitabilemente trasferiranno le loro esperienze e formazioni alla base della piramide.

PURTROPPO IN ITALIA si sta assistendo ad una guerra al massacro della professionalità e sempre più proprietari di alberghi preferisco investire su personale di basso livelo e che costi poco........questo è anche uno dei grandi motivi per cui l'Hotellerie in Italia non diventerà mai una industria ma resterà sempre poco più che artigianato.

Inoltre caro collega, io ritengo che il direttore di un albergo debba essere l'espressione del concept dell'albergo stesso, è come un vestito che viene cucito addosso. Nel suo caso, senza offesa, Lei anche se giovane, non mi da una impressione di freschezza, benessere, dinamicità, informalità, alimentazione salutare, etc.... quindi dall'esterno vedo un contrasto tra il concept dell'albergo e l'immagine del suo direttore. Questo è un elemento che sicuramente viene notato dai clienti, dagli operatori ed anche dallo staff......questo per dire che prima di sentenziare in modo così forte sugli addetti ai lavori che professionalmente, stoicamente, e con passione sono ogni giorno impegnati in questo settore, bisogna fare introspezione e analizzare se stessi.

un caro augurio, buona dieta, Antonio -Direttore d'Albergo
Postato da antonio , - 09:46:25 08-03-2011
« concordo appieno con stefano....bravissimo.....io lavoro come massaggiatore in hotel 5 stelle, il mio inglese nn è madrelingua ma me la cavo.....fatto sta che quando ti offrono l alloggio cosa fanno? ti danno una camera con un extracomunitario che nn solo nn sa l inglese ma nn sa manco l italiano...perchè? ovvio lo stra sotto pagano...e stra sottopagano anche me plurilaureato che per lavorare mi accontento dello stipendio che questi pseudo manager (magari figli di papà) ti offrono e per di più sembra pure te i regalino...passano davanti a te al mattino e nn ti dicono manco buongiorno....e poi mi chiedo ora i centri benessere offrono \\\"BENESSERE\\\"....e come dici te per vendere benessere bisognerebbe almeno avere una certa immagine...inviterei tutti e cmq la cosa viene notata anche dai clienti che in molte strutture denominate di lusso a me nn sembra che chi vende sia espressione di ciò quindi prima di far richieste fate un viaggio dentro voi stessi e prima di vendere praticate.........buono sport, buoni massaggi e buona dieta.....
Postato da Stefano , fisioterapista - 13:37:17 08-03-2011
«" Il primo stato visse di conoscenza; il secondo si svolse nel potere della sapienza; il terzo si effonderà nella plenitudine dell’intendimento.
Nel primo regnò il servaggio servile; nel secondo la virtù filiale; il terzo darà inizio alla libertà”.
Postato da GioacchinoDaFiore , clericus vagans - 23:30:22 10-03-2011
«purtroppo ci hanno tolto la soddisfazione e l\'entusiasmo dai lavorare in albergo.
tante belle parole di marketing, ma poi tutto si riduce ai costi e soprattutto ai tagli.
il personale fa formato, va motivato, va reso partecipe del lavoro, perchè solo cosi rende al meglio mettendoci la passione.
Invece per uno stipendio di 1200 euro mensili, dobbiamo essere sempre allegri sorridenti, puliti, sbarbati , psicologi,lavorare la domenica, tutte le festività e magari non ti fanno neanche fare la pausa per pranzo quando il lavoro ti assale.
Penso che con questi presupposti sarà sempre più difficile reperire personale qualificato,
e motivato, e tutto questo ricadrà nella bassa offerta e servizio che ci aveva sempre distinto nel campo turistico.
Postato da Max , portiere albergo - 12:41:41 11-03-2011
«Io invece apprezzo l'intervento del Sig. Leali, poichè cerca di segnalare le criticità del voler costruire una struttura d'eccellenza. Non mancano in Italia nel settore alberghiero aziende dove davvero lo staff è visto come una risorsa.Si, ci sono hotels che cercano di sopravvivere con stagisti,cococo, ecc ecc, ma vi assicuro esistono altre strutture dove l'attenzione verso il dipendente è sempre alta! Guarda caso queste strutture sono sempre nei primi posti in classifica su siti come tripadvisor ( date un occhiata alla classifica di milano per esempio) poichè i dipendenti sono davvero portati ad offrire ospitalità d'eccellenza.
Postato da T. , ASS. HSK MANAGER IN MILANO - 20:43:05 11-03-2011
« parlano di professionalità, ti presenti, fai un colloquio, ti faremo sapere tra un paio di giorni. Sto ancora aspettando la telefonarta era il 2009
Postato da salvo , receptionist - 23:00:04 11-03-2011
« Caro collega Antonio,
io non commenterei sull\'aspetto fisico del Dott. Leali, nella mia carriera internazionale (attualmente ho la fortuna di stare all\'estero) ho visto molti cool e bellissimi GM ma molto inefficaci (parecchi dalle nostre parti direi), ed alcuni non certo bellissimi ma molto professionali, veri leader e con ampio knowledge. All\'estero specia in Asia non vieni giudicato se sei bello o no ma se sei capace, se hai un portafoglio di esperienza e delle specifiche caratteristiche, finale se hai il background adatto per portare added value. Quello che e importante soprattutto nel nostro paese di avere un buon aspetto elegante fresco e sempre positivo nonche carismatico; Riguardo agli altri punti menzionati dal Dott. Leali, purtroppo non riospecchiano la realta\'; Lui e un owner, il Suo punto di vista non tiene in considerazione cio che in effetti e la realta, mi viene in mente un GM di un famoso hotel a Milano appartenente ad una nota griffe di gioielli che commentando un resume di un conoscente, negativamente rimarcava che avesse cambiato molti posti in circa sette anni; questo amico che adess e Maitre, spiego che avendo come obbiettivo parlare almeno 3 lingue straniere fluenti prima dei 25 anni fu necessario andare in Francia, Germani e UK, quindi giocoforza spostarsi ogni due anni per poter aquisire tale bagaglio; Ecco l\'illustre collega di questo noto Hotel voleva esperienza a poco prezzo sotto i 25 anni e con long tenure; Credo che molti di noi non abbiano le idee chiare....Caro Dott. Leali espereinza significa percorsi a volte lunghi, non bastano ad un Room Division un cross raining di 6 mesi in F&B per dire che ha colmato questa lacuna, ci vogliono anni....molti credono che management trainee internship risolva il problema,,,,a mio avviso solo da un idea....per andare nel dettaglio essere un leader che mostra la strada con esempi fattivi bisogna aver fatto esperienze sul ccampo.....Tutti noi che abbiamo Cornell, magari MBA all\'estero e qualche certificazione importante pensiamo che parlare con parole complicate sia la strada; 80% delle nostre risorse ha bisogno di parole semplici, esempi fattivi, un associate nella zona sterwarding ha un microcosmo molto piu piccolo di un ASS F&B oppure un RDM; Se non ci sono persone qualificate nn e colpa delle scuole ma colpa degli albergatori che on premono sul mercato...Oberoi in India Hyatt e altri grandi marchi hanno aperto scuole di alto livello; perche da noi Ciga, Jolly etc, non hanno seguito lo stesso esempio? Perche le grandi catene e le oramai due associazioni di albergatori non hanno mai supportato o ispirato scuole di alto livello con link internazionali? Se vai in Cina trovi la sussidiaria di Glion , Le ROche etc....non vedo scuole italiane eppure dovremmo essere un paese che ha prodotto e dato molto all\'ospitalita\'; la realta e che la nostra cultura imprenditoriale tipica dell\'artigiano e che va bene per la maggior parte delle nostre aziende medio piccole nel manifatturiero non si sposa cone l\'ospitalita\' necessaria negli anni futuri per competere sui nuovi mercati; nessun owner lascia gestire il GM per approved business plan, ogni collega GM ha il figlio il cugino, l\'amante o la zia della proprieta che interferisce......2ho lavorato per alcune proprieta all\'estero e ho visto che la cultura imprenditoriale e proprio diversa, sara perche di impronta anglosassone ma e cosi.....quindi caro Dott. Leali a spanne le raccommanderei Lei che e un facoltoso owner di spendere un po del Suo budget per creare talenti nella Sua struttura, designare percorsi di creescita , remunerare bene i professionisti che ha, fare hunting tutto l\'anno..cost saving non significa stage , ma significa qualita, servizio e capacita di attrarre nel lungo termine i migliori talenti..............non faccia come alcunni imprenditori prestati all\'hotellerie che nei convegni spendoro grandi parole su grandi strategie... epppi vai nei loro alberghi e vedi tutto l\'opposto di quello che hanno detto o professano.....non faccio allusioni, ma basta che si fa un grro tra gli alberghi di alcuni papaveri e capira\'.....Lei che ha la fortuna di dirigere il resort della SUa famiglia quaindi di non rischoare il Suo posto di lavoro, aiuti noi con il Suo esempio e far crescere gli altri albergatori owner.....
Postato da Alberto , General Manager - 08:07:18 12-03-2011
« Discorso teorico ed applicabile solamente dagli Albergatori con la A maiuscola quindi grandi catene oppure storiche strutture. In Italia è diventato un business avere l\\\'albergo ma come tutti i business deve essere gestito da professionisti del settore gli altri si rivolgono a cooperative, fanno contratti a progetto e via dicendo. Risultato la scarsa professionalità che va ad inficiare sui servizi dati al cliente
Postato da giuseppe rossi , Hotel GM - 14:16:06 13-03-2011
« Ma jamm su ma come tantitoli!!!!!!
Postato da Cuccma , Studente - 12:45:26 14-03-2011
« bellaaaaaa per tuttiiiiiii
Postato da pasquale , nessuna - 12:46:02 14-03-2011
«Desidero far conoscere questo annuncio
Ufficio competente: Ufficio Collocamento Mirato di Brescia
Azienda Richiedente: LE FAY RESORTS S.R.L.
Posizione ricercata: Addetto al Booking.
Richiesta esperienza - Anni nel settore: O (zero) - Anni nella mansione: O (zero)
Qualifica richiesta: Addetti all'accoglimento, portieri di albergo ed assimilati.
Descrizione offerta: ANNUNCIO RISERVATO ESCLUSIVAMENTE ALLA CATEGORIA PROTETTA DEGLI INVALIDI LEGGE 68/99: Invalidi civili - Invalidi di guerra - Invalidi civili di guerra - Invalidi per servizio - Invalidi del lavoro.

Con tutta la mia comprensione per Salvo al quale faccio ogni migliore augurio per il futuro.
Postato da Marzio , Studente 5° anno I.P.S.S.A.R. - 17:28:50 14-03-2011
«Gentile Collega Alberto,

Ho ben letto il suo lungo commento e capisco che Lei è d\'accordo con me su quello che è la gestione alberghiera, il rapporto tra la proprietà e la direzione, la formazione dello staff, etc.

Mi fa piacere leggere tanti termini inglesi nel suo post, ma non voglio essere maligno e sicuramente tanti anni all\'estero portano ad esprimere determinati concetti con termini inglesi (che ben racchiudono il significato di quello che si vuol dire). E\' successo anche a me in passato, ma ora che lavoro maggiormente in Italia ho anche italianizzato molto il mio lessico.

Per quanto riguarda l\'aspetto fisico, io parlavo di essere in linea con il concept che si vuole comunicare. Avete mai visto una proprietaria di un centro estetico che sia una racchia? Mai. Questo per esprimere in termini più semplicistici quello che volevo dire. Sicuramente l\'aspetto fisico nella capacità professionale ha un ruolo più defilato, ma in certi ambienti fa anch\'esso parte del modo di presentarsi.

Una cosa è certa che questi imprenditori italiani dell\'hotellerie potranno essere laureati, masterizzati, esperenziati nelle migliori università, però quando gli si va a toccare il portafoglio reagiscono tutti nello stesso modo: VOGLIONO SPENDERE POCO ED AVERE TANTO.

Ad ogni modo, staremmo mesi a parlarne senza trovare soluzioni, quindi voglio dire a tutti i colleghi ed addetti dei diversi settori dell\'albergo che svolgono questo lavoro in modo stoico ed appassionato di continuare a farlo e seppure non si avranno dei buoni risultati economici, però le soddisfazioni che ci forniscono giorno per giorno i clienti sicuramente ci danno continuamente una marcia in più per continuare nella nostra missione.

Un Augurio a tutti di Buon Lavoro. Antonio
Postato da antonio , - 17:53:50 14-03-2011
« salvo ho aspettato 3 anni io anzi mi fecero lasciare il lavoro che avevo e poi cambiarono idea, ti fanno il colloquio e nn sanno manco loro quello che vogliono...
Antonio io concordo pienamente con te......e penso la stessa cosa...e mi dispiace ma l aspetto fisico conta eccome: puoi vendere diete o benessere se te per primo mangi comeun bue e nn fai sport??????? mi fa veramente ridere poi l intervento di marzio....grande davvero...e penso a questo punto che tutto questo nn sia più nemmeno da commentare.......
Aggiungerei pure un : che vergogna....
Postato da stefano , - 12:01:54 15-03-2011
« Che bella discussione... Lasciando da parte l'aspetto fisico, mi concentrerei sul cambiamento al quale stiamo assistendo nel mondo del lavoro e soprattutto nel nostro settore. Ho sempre lavorato negli alberghi e ho acquisito negli anni una professionalità che ho speso con passione negli incarichi che ho ricoperto. Per cause di forza maggiore mi sono ritrovata in cassa integrazione (mai avrei pensato che avrebbe colpito anche il settore turistico, o forse è solo un escamotage della mia azienda per "parcheggiare" alcuni dipendenti) e quindi ho subito cercato valide alternative. Bene, mission impossible sembra un gioco da ragazzi! Ho fatto decine di colloqui per posizioni manageriali e la risposta che ho ricevuto è per lo più negativa perchè "troppo referenziata" o "livello troppo alto" Ci rendiamo conto? Quello che si cerca allora non è la professionalità, la conoscenza delle lingue, del settore alberghiero, delle procedure operative, della gestione del personale etc etc etc ma, personale appena uscito dall'università, anche senza esperienza e con poche competenze ma che COSTI POCO!
Capisco che le aziende in un momento di crisi debbano concentrarsi sul contenimento dei costi, ma la qualità e la professionalità non sono mai in svendita. I costi possono essere contenuti evitando gli sprechi, non risparmiando sul pesonale e comunque in un’azienda di servizi il personale è il fulcro, l’unico elemento su cui investire.
Avrei un’ampia casistica da riportare, di proprietari d’albergo con forte “miopia” del mercato o di catene in cui si spreca per cose inutili.
Vi risparmio il dettaglio…
Postato da Francesca , - 12:53:12 15-03-2011
« l'esperienza...VA PAGATA
Postato da Alessandro , - 16:51:41 15-03-2011
« PER COSTUIRE UNO STAFF A 5 STELLE CI VOGLIONO I PROFESSIONISTI, ED I PROFESSIONISTI NON SONO FRA I RAGAZZINI MA BENSI CON L;ESPERIENZA DI ANNI DI SACRIFICIO E LAVORO , OGNI ANNO VI SPEDISCO IL MIO CURRICULUM E NON MI AVETE MAI NEANCHE DATO UNA RISPOSTA , MA COSA STATE CERCANDO..?
Postato da PAOLO , CHEF DE RANG - 15:23:29 16-03-2011
« finchè paghi x e ti lamenti non avrai mai uno staff di professionisti. in realtà cercano solo ragazzini che non sanno manco cosa fare proprio per pagarli x e lamentarsi pure. Paolo se hai un curriculum come si deve probabilmente non ti risponderanno mai, se poi hai pure personalità non ne parliamo.....La qualità costa , la professionalità e competenza di più....ma per quel che vedo qua serve solo gente che dice sempre si....è questa la realtà
Postato da stefano , - 16:18:42 16-03-2011
«Qualcuno dei gentili Signori che ha lasciato un gradevole commento qui sopra conosce personalmente la realtà di Lefay???
Postato da IO , Reception - 07:32:09 17-03-2011
«
Fa piacere che un nostro articolo abbia stimolato un grande dibattito, mi sembra però che taluni commenti travalichino la singola esperienza di cui si parla per rappresentare più in generale lo stato d’animo di questo momento: difficoltà condivise da tutti, sia impresa sia lavoratori.
Postato da Antonio Caneva , editore di Job in Tourism - 13:49:12 17-03-2011
«Faccio seguito ad un mio precedente commento.
Continuo a seguire questo interessantissimo dibattitto e voglio chiedere un consiglio a coloro che mi stanno precedendo in questo fantastico lavoro che é l'hotellerie
Alla luce di quanto leggo, conseguito il diploma, mi conviene continuare in questo settore oppure ritenente meglio che cambi aria?
A proposito,sono madrelingua italiano e parlo e scrivo correttamente tre lingue: Inglese, Francese e Tedesco. Accetto consigli da tutti.
Con i migliori auguri a tutti
Postato da Marzio , Studente 5° anno I.P.S.S.A.R. - 09:49:35 18-03-2011

LASCIA UN COMMENTO

Nome *

Professione

E-mail

Commento *

Desideri ricevere un avviso quando viene pubblicato un commento successivo? Si No

* campi obbligatori