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Intossicazioni alimentari: difficile dimostrare il nesso causale
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Tornano gli appuntamenti con i consigli giuridico-legali di Tatiana Torlaschi. Questa volta la consulente Gesticlaim si sofferma su un tema delicato, che spesso costituisce uno dei peggiori incubi di qualsiasi albergatore: le cause per intossicazione alimentare.

www.gesticlaim.it
Cosa succede se un ospite di un hotel in pensione completa agisce in giudizio contro l’albergatore, richiedendo il risarcimento danni a seguito di un’infezione da salmonella a suo dire contratta con l’ingestione di cibi consumati in albergo? Le richieste in ambito stragiudiziale di questo tipo sono in genere numerose, ma davanti a un tribunale, per il cliente, è solitamente molto difficile riuscire a dimostrare il nesso causale tra il cibo consumato e la malattia contratta. La cassazione civile (sentenza numero 13.082 del 5 giugno 2007) ha, per esempio, rigettato le richieste di una turista, proprio per il mancato raggiungimento della prova del nesso causale. I giudici, nel caso di specie, hanno rilevato la circostanza che, nello stesso periodo, si erano verificati altri casi di salmonellosi riguardanti ospiti presenti in altri alberghi della medesima zona e, al contempo, che nessuna causa comune di tali episodi era stata individuata. Non poteva quindi escludersi in maniera assoluta che l’origine dell’infezione fosse da ricercare nell’assunzione di qualche cibo o bevanda in altro locale, diverso dall’albergo in cui la cliente soggiornava. Possibile, infatti, che durante tutta la vacanza la signora non avesse mangiato nemmeno un gelato, ottimo veicolo per la salmonella?
Affinché il nesso causale venisse provato, in realtà, si sarebbe dovuta realizzare una serie di circostanze spazio-temporali, capaci di costituire una prova certa che l’infezione fosse stata generata senza alcun dubbio dal consumo di pasti in hotel. Considerato poi che i controlli igienici in albergo erano risultati negativi, la responsabilità del gestore dell’albergo veniva dai giudici definitivamente esclusa. Per la cliente ci sarebbero probabilmente state maggiori chance di dimostrare il nesso causale nel caso si fosse verificata un’intossicazione di massa all’interno dell’hotel, poiché in questa eventualità la mole degli elementi sarebbe stata tale da permettere di individuare le responsabilità invocate.

COMMENTI
«Questa serie di articoli è molto utile: continuate così! Grazie
Postato da matteo catalano , imprenditore - 21:41:55 07-11-2010

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