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Nuova bandiera per Uich
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Programmi futuri e new entry. Si è discusso anche di questo al congresso internazionale dell’Union international des concierges d’hotels - les Clefs d’Or (Uich) di Lisbona. A raccontare l’evento nei dettagli, un testimone d’eccezione come il presidente dell’Unione italiana portieri d’albergo (Uipa), Federico Barbarossa.

È stato sicuramente un congresso dalle atmosfere europee: un appuntamento importante che ci ha riportato alla realtà dei nostri giorni, senza fasti e grandi parate, come invece era accaduto ad Hangzhou, in Cina. Ma non per questo motivo meno interessante e ricco di novità e punti da discutere. In agenda c’era, tra l’altro, la presentazione della nuova bandiera Uich, realizzata dalla sezione ungherese e dal suo presidente Tamas Ungar: un bellissimo stendardo dallo sfondo azzurro, con al centro il logo Uich e tutt’intorno le prime sette nazioni fondatrici, fra cui l’Italia, per finire in basso con gli stemmi di tutte le altre nazioni. A queste, nell’occasione, è stata aggiunta quella degli Emirati Arabi Uniti, ultima entrata fra le nazioni aderenti. Ora, dunque, si è in 41 con India e Polonia alla finestra, pronte a entrare non appena espletate le procedure d’osservazione tipiche di ogni nuovo ingresso.
Tra i fattori che hanno sostenuto la candidatura degli Emirati, in particolare, l’impegno profuso da tale paese nello sviluppo turistico del suo territorio e soprattutto la consapevolezza, che l’industria ricettiva locale ha dimostrato di avere, della qualità dell’accoglienza garantita dai concierge les Clefs d’Or: oggi un servizio riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. E proprio a tale proposito è stata ribadita più volte, durante il consesso, la necessità di avviare dei programmi formativi internazionali, targati Uich e non limitati ai singoli paesi delle associazioni aderenti. Sarebbe bello, così, che almeno all’interno di un continente, europeo, americano o asiatico che sia, siano istituite delle vere e proprie scuole di formazione dedicate ai giovani concierge.
La riunione è quindi proseguita con la proposta di organizzare un evento commemorativo a Vissoy: il piccolo paesino svizzero luogo di nascita di Ferdinand e Jean Gillet, padri fondatori del nostro sodalizio internazionale. L’idea è quella di andare alla ricerca delle nostre origini, valorizzando anche i luoghi nei quali sono nati personaggi come i Gillet. Si è inoltre naturalmente parlato pure di finanza e della situazione bancaria internazionale, senza al contempo dimenticare di commemorare i nostri colleghi deceduti.
Nel pomeriggio, poi, in qualità di presidente Uipa, ho ribadito la volontà di organizzare il sessantunesimo congresso internazionale in Italia, indicando già alcune località dove si potrebbe svolgere l’evento, quali Firenze, Milano o Venezia. Allo stesso tempo ho offerto la nostra disponibilità a ospitare la prossima riunione del board of director a settembre, anche se con ogni probabilità la riunione pare che si terrà a Dubai.
In ogni caso, grazie alla mia nomina a direttore della zona del Mediterraneo, la presenza italiana all’interno del direttivo è stata riconfermata: è questo un impegno che sarò chiamato a sostenere per tre anni, durante i quali dovrò cercare di far decollare le associazioni delle Chiavi d’Oro in una zona difficile e mai definitivamente partita. A farne parte è, infatti, un notevole numero di paesi molto differenti tra loro come la stessa Italia, la Spagna, il Portogallo, la Grecia, la Turchia, Israele, il Marocco e gli Emirati, con la possibilità futura delle adesioni di Giordania e Libano. Noi dell’Uipa abbiamo così ricominciato il nostro percorso all’interno di Uich, dove la nostra considerazione sta riacquistando pian piano il prestigio di una volta. A testimonianza di ciò anche l’interesse suscitato dal nuovo portale conciergeserviceitalia.com che, pensato per offrire nuovi e innovativi servizi ai clienti delle Chiavi d’Oro italiane, rappresenta uno strumento di rivalutazione della professione.
Neppure quest’anno, inoltre, è mancato il tradizionale appuntamento con la formazione. Affidato questa volta a una società americana si è però rivelato, per molti di noi, un momento in cui si sono sostanzialmente ribaditi i soliti vecchi concetti. Scelta, questa, che sarà bene rivedere per il prossimo congresso in programma a Toronto, in Canada, dal 28 aprile al 2 maggio 2011. Ufficializzati, infine, gli appuntamenti di Londra 2012 e Auckland (Nuova Zelanda) 2013. All’Italia l’appuntamento del 2014, che speriamo possa riportarci al prestigio e ai lustri di una volta.
Eletto il nuovo direttivo Arpga

È Riccardo Merluzzi il nuovo presidente dell’Associazione romana portieri grandi alberghi - le Chiavi d’Oro (Arpga). Il concierge dell’hotel Regina Baglioni, già vicepresidente e segretario dell’associazione, è stato infatti eletto alla guida della sezione capitolina dell’Unione italiana portieri d’albergo - le Chiavi d’Oro (Uipa). Merluzzi succede a Massimiliano Errichiello, che lascia la carica dopo due mandati consecutivi. A coadiuvare il neopresidente, il nuovo direttivo composto da Luisa D’Alessandri, Pasquale D’Ascenzo, Salvatore Maraschio, Giuseppe Petrelli e Valerio Taddei.

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