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Un 2009 da dimenticare per Accor

Una perdita netta di 282 milioni di euro, contro i 575 milioni di profitti del 2008. Sono i risultati, non certo brillanti, registrati durante lo scorso anno dal gruppo Accor. Tali performance sarebbero state condizionate, secondo quanto si legge in una nota diramata dallo stesso gruppo, da una svalutazione degli asset di ben 387 milioni di euro e da spese di ristrutturazione ammontanti a 127 milioni di euro. In calo, però, sono stati anche i ricavi (7,07 miliardi complessivi), scesi del 7,9% su base comparabile rispetto all’anno precedente, così come gli utili al lordo di interessi, imposte, deprezzamento, ammortamento e affitti (ebitdar), fermi a quota 1,98 miliardi di euro (-12,5%). A salvarsi, nel corso del 2009, è stata solo la divisione servizi prepagati di Accor, che ha visto aumentare i propri ricavi dell’1,4%, mentre la divisione alberghiera ha registrato un calo del 10,1%. Nonostante le performance non certo esaltanti, all’assemblea generale dei soci, in previsione per il prossimo 29 giugno, sarà comunque proposto un dividendo di 1,05 euro per azione. È infine da ricordare che in tale contesto si discuterà anche della scissione in due parti del gruppo Accor (servizi prepagati e alberghi), già peraltro approvata dal board della compagnia a fine 2009.

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