trovalavoro
chiudi

INVIA L'ARTICOLO AD UN AMICO

Il tuo nome

Il tuo indirizzo e-mail

Il nome del tuo amico

L'indirizzo e-mail del tuo amico




Segnali di ripresa all’orizzonte
di

Articolo

Inizia sotto i migliori auspici il 2010 per la divisione hospitality & airport di Adecco Italia. «Stiamo registrando una lieve ripresa e segnali di ottimismo in tutte e tre le aree in cui operiamo: hôtellerie, food & beverage e airport», racconta Simone Di Vincenzo, head of Adecco hospitality & airport di Adecco Italia. «In termini di richieste di personale da parte delle aziende, in particolare, stiamo assistendo a un netto miglioramento e, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, abbiamo registrato una crescita del 30%. Il che fa ben sperare per una nuova fase di sviluppo già nei prossimi mesi. Noi, infatti, siamo solitamente i primi ad avvertire la crisi e quindi anche i primi a registrare i segnali di ripresa. E ciò vale sia per la somministrazione di lavoro sia per il servizio di ricerca e selezione volta all’assunzione diretta in azienda». Presente con un proprio stand al prossimo Tfp Summit, Adecco offre opportunità lavorative sia per profili operativi (per esempio addetti al check-in e operatori aeroportuali), sia per profili specialist e manageriali (tra cui responsabili sales & marketing nell’area hôtellerie, restaurant manager, food & beverage manager). «Per quanto riguarda la domanda per somministrazione di lavoro, in particolare», prosegue Di Vincenzo, «ci attendiamo di registrare una crescita significativa delle richieste, soprattutto in vista delle festività pasquali, dei ponti e del periodo estivo».
In attesa dei tempi migliori che paiono profilarsi finalmente all’orizzonte, Adecco ha, inoltre, lanciato ad aprile dello scorso anno un progetto speciale, il Candidate caring, volto a sostenere i propri lavoratori colpiti dalla crisi. «L’iniziativa», conclude Di Vincenzo, «ha coinvolto 31 mila persone in tutta Italia, di cui più di 2.500 provenienti dal settore hospitality & airport: lavoratori rimasti senza un’occupazione a cui abbiamo offerto percorsi formativi gratuiti, in vista di una loro ricollocazione nel mercato. E oltre 14 mila sono stati i nuovi contratti realizzati in tutta Italia a favore delle persone coinvolte nel progetto».

COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Nome *

Professione

E-mail

Commento *

Desideri ricevere un avviso quando viene pubblicato un commento successivo? Si No

* campi obbligatori