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Un’esperienza che vale
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Crescita professionale e acquisizione di competenze a reale valore aggiunto. Sono questi i benefici che si possono ottenere partecipando a un programma di internship o trainee in una struttura ricettiva negli Stati Uniti. «Un’esperienza di questo genere garantisce notevoli vantaggi a chi vi partecipa. Confrontarsi con il mondo del lavoro delle grandi catene a stelle strisce significa, infatti, imparare a rapportarsi con un’organizzazione del lavoro all’avanguardia, che privilegia fortemente la collaborazione tra reparti e permette l’acquisizione di numerose skill d’eccellenza: competenze chiave, nell’ambito, per esempio, della gestione dei complaint, ma anche delle modalità di risposta ai problemi e alle richieste degli ospiti, nonché delle strategie di fidelizzazione dei clienti», racconta, Lara Bennati, responsabile dei programmi internship e trainee dell’associazione non a scopo di lucro Mondo Insieme, che da 20 anni si occupa di gestire progetti di interscambio culturale tra l’Italia e il resto del mondo. «Si tratta di una possibilità, che i nostri istituti di formazione post-secondaria spesso non riescono a garantire. E a tutto ciò si deve pure aggiungere quell’immenso bagaglio di esperienze relazionali e di crescita personale, che una permanenza prolungata, in un ambiente internazionale lontano da casa, porta inevitabilmente con sé».
Mondo Insieme, in particolare, tramite la propria partnership con Aspire Worldwide, si occupa di far incontrare l’offerta di programmi di apprendistato delle imprese americane (soprattutto nell’ambito dell’ospitalità, ma non solo) con la domanda dei giovani candidati italiani. «Cerchiamo soprattutto ragazzi motivati, maturi, responsabili e volenterosi, con spiccate doti relazionali, spirito di squadra e capacità di adattamento, nonché con una buona padronanza della lingua inglese, scritta e parlata: perché lavorare all’estero per molti mesi non è una cosa facile, ma è un’esperienza che può davvero aprire molte porte. Capita frequentemente, per esempio, che ai nostri candidati, una volta terminato il programma, venga richiesto di rimanere nella struttura dove hanno svolto il periodo di internship o di trainee, oppure che gli stessi trovino un impiego in altre strutture dello stesso gruppo in cui hanno lavorato quando si trovavano negli Stati Uniti».
Tra i contatti di Mondo Insieme negli Usa si contano, infatti, grandi nomi come Starwood, Hyatt e Marriott. «Le posizioni richieste sono innumerevoli», conclude Bennati, «in particolare nei comparti f&b, nel front desk e nella conciergerie, ma si cercano pure night auditor o huosekeeping supervisor. All’inizio del programma, in particolare, le parti concordano un training plan, suddiviso in periodi trimestrali, in cui è stabilito fin da subito il percorso che il candidato intraprenderà all’interno dell’azienda, spesso spostandosi da un reparto all’altro, a seconda delle esigenze del singolo e dell’hotel. Anche gli stipendi sono differenti da situazione a situazione, ma normalmente variano da un minimo di 7 dollari all’ora, fino a un massimo di 10-11 dollari, per 40 ore settimanali».
Cosa occorre per partecipare

I trainee e gli internship program rappresentano dei periodi di lavoro retribuiti presso una selezionata azienda americana. I primi nascono con l’obiettivo di valorizzare e accrescere le abilità professionali dei partecipanti, mentre i secondi intendono soddisfare le necessità di esperienze pratiche degli studenti. Per poter prender parte a un trainee program, in particolare, bisogna possedere un titolo di laurea o un certificato professionale post-secondario e un’esperienza di lavoro di almeno 12 mesi, oppure dimostrare di essere stato impiegato per almeno cinque anni nel comparto di riferimento. I partecipanti all’internship devono, invece, essere studenti universitari, allievi di un corso professionale post-secondario o laureati da non più di 12 mesi. In entrambi i casi è, inoltre, naturalmente richiesta una buona conoscenza della lingua inglese sia scritta sia parlata. La durata del progetto, che necessita di almeno cinque mesi per essere attivato, è compresa tra un minimo di quattro mesi e un massimo di 18, con la possibilità di prolungare il proprio soggiorno di ulteriori 30 giorni per visitare gli Stati Uniti. «Noi di Mondo Insieme», racconta Lara Bennati, «offriamo l’appoggio logistico necessario a far partire il progetto. In particolare, siamo in grado di assicurare la sponsorizzazione obbligatoria per ottenere il modulo Ds-2019, fondamentale per la richiesta del visto J-1 riservato proprio ai programmi di internship e trainee. Garantiamo, inoltre, tutta un’altra serie di servizi, tra cui l’organizzazione dei colloqui tra i candidati e le imprese, il supporto nella negoziazione degli stipendi, la stipula di un’assicurazione sanitaria, la fornitura di liste di alloggi e l’assistenza in loco. Il tutto, grazie anche alla presenza degli uffici Usa di Aspire Worldwide e alla disponibilità, 24 ore su 24, di un numero verde al servizio di chi si trova già negli Stati Uniti». lbennati@mondoinsieme.it

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