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Realty nel Mondo - 31-07-2009

Nel 2010 a Zanzibar l’Essque Zalu resort & spa

La nuovissima struttura 5 stelle è stata sviluppata dalla società italiana Maisha, le cui sedi si trovano a Verona e nella stessa isola africana. A gestire l’hotel di Zanzibar sarà invece il brand di lusso di Dubai, Essque hotels, che ha recentemente stipulato un accordo di management con la compagnia italiana. Il resort offrirà 40 suite affacciate sull’oceano, nonché nove ville private, tre ristoranti, una art gallery, un centro benessere e una spiaggia privata. Situato sulla costa nord-orientale di Zanzibar, la più incontaminata dell’isola, il complesso dista circa un’ora dall’aeroporto e si trova nelle vicinanze del villaggio di Nungwi.
«Per noi era fondamentale collaborare con un operatore del settore alberghiero che condividesse la nostra stessa visione: creare un nuovo concept di ospitalità, focalizzato su esperienze autentiche, esclusive e personalizzate», ha dichiarato il managing director di Maisha, Severino Lolli, che vive a Zanzibar da oltre dieci anni. «Sono perciò convinto che l’approccio flessibile e chiaro di Essque hotels per lo sviluppo e la crescita strategica del resort, unito a un servizio di alto livello, possano rendere la nostra nuova struttura uno degli alberghi più ricercati di tutta Zanzibar».

Nuovi sviluppi per il gruppo Hassler

Il famoso hotel Hassler di Roma non sarà presto più solo. Questo perché Roberto Wirth, proprietario e manager della struttura capitolina, ha di recente firmato un accordo con Moreno Occhiolini, già managing director mainland Europe di Rocco Forte, per creare una catena internazionale con il brand Hassler hotels & resorts. Lo stesso Wirth assumerà il ruolo di presidente, mentre Occhiolini ricoprirà quello di capo esecutivo della catena. Il nuovo gruppo intende svilupparsi con strutture hotel business e leisure in destinazioni importanti come New York, negli Stati Uniti, Londra e Zurigo in Europa, nonché Doha e Jeddah in Medio Oriente.

Marriott punta ad aprire 30 mila camere in quattro anni

«Malgrado le difficoltà di questi tempi, il nostro sviluppo mondiale rimane forte e ci posiziona bene per la prossima ripresa economica. Con il 60% dei nostri progetti in fase di sviluppo, già in costruzione o in ristrutturazione, siamo ottimisti riguardo al nostro futuro a lungo termine», ha dichiarato Jw Marriott Jr, in occasione di una sua visita alle nuove strutture della compagnia nel Regno Unito. Nella stessa circostanza, il chairman e chief executive officer di Marriott international ha pure rivelato alcuni dei piani di espansione globale del proprio gruppo, che includono, tra gli altri, il lancio europeo del marchio dedicato ai soggiorni lunghi, Residence Inn by Marriott, con una nuova struttura in apertura a Monaco nel 2011, nonché l’ambizioso obiettivo di aprire oltre 30 mila nuove camere e di creare altrettanti nuovi posti di lavoro in tutto il mondo, entro i prossimi quattro anni. Il viaggio nel Regno Unito è stato, infine, un’opportunità per Jw Marriott Jr di partecipare a due inaugurazioni: quella dei nuovi Twickenham Marriott at Twickenham Stadium, nei pressi dell’omonimo tempio del rugby mondiale, e Courtyard by Marriott Gatwick Airport. Quest’ultimo è il primo esempio del nuovo look contemporaneo del brand Courtyard nel Regno Unito. Altre strutture dello stesso marchio sono, infatti, in costruzione in Gran Bretagna, presso l’aeroporto di Aberdeen, in Scozia, e a Belfast, in Irlanda del Nord. Entrambe apriranno nel 2011.

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