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I primi 30 anni del sudafricano Sun City resort
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A dicembre il celebre complesso turistico sudafricano Sun City resort, parte della catena Sun international, compirà 30 anni. Nato da una visionaria idea del magnate dell’hôtellerie, Sol Kerzner, Sun City è stato infatti inaugurato il 7 dicembre 1979, divenendo fin da subito un protagonista dell’industria dei viaggi e dell’ospitalità dell’Africa australe. Alla sua inaugurazione, il complesso si presentava già dotato di una serie di servizi e prodotti innovativi per il Sud Africa di quegli anni, tra cui, oltre al Sun City hotel, un campo da golf a 18 buche, nonché numerosi spazi per giocare a tennis, un’enorme piscina, un lussuoso casinò e il teatro Extravaganza, dove nel corso degli anni si sono esibite, tra le altre, star internazionali del calibro di Cliff Richard, Leo Sayer e Gloria Gaynor.
«Nel suo primo anno di attività», spiega il sales & marketing manager di Sun international in Italia, Lidia Martinuzzi, «Sun City accolse oltre un milione di visitatori. Un successo che nel corso del tempo si è accresciuto, fino all’attuale media di 3 milioni di visitatori annui». In occasione del primo compleanno del resort, il 7 dicembre 1980, aprirono poi i battenti l’hotel Cabanas, dall’ambiente informale, e il pittoresco universo del Waterworld: un lago artificiale di 750 metri quadrati, immerso in uno scenario di giardini lussureggianti e dedicato interamente agli sport acquatici.
«È stato invece Frank Sinatra a inaugurare l’Entertainment centre, con il suo memorabile concerto del 24 luglio 1981», prosegue Martinuzzi. «The Voice è stato il primo, tra i grandi nomi, a calcare la scena di Sun City. Dopo di lui, altri numerosi grandi artisti si sono esibiti sui prestigiosi palcoscenici del nostro resort sudafricano, tra cui, oltre a quelli già citati per il teatro Extravaganza, mi piace ricordare i Queen, Jean Micheal Jarre, Elthon John, Rod Stewart e Joe Cocker».
Lo sviluppo di Sun City è proseguito anche nei decenni successivi, con l’apertura, nel dicembre 1984, del Cascades hotel, circondato da un lussureggiante parco di 4 ettari e da una serie di cascate. Nel 1992 è stata invece l’ora del Palace of the Lost City: ispirata a un immaginario reame africano, la struttura, oggi annoverata tra i Leading hotels of the world, è parte del complesso The Lost City che comprende, oltre all’hotel, la Valley of waves e il campo da golf Lost City golf course.
Un discorso a parte merita, infine, la Pilanesberg game reserve: il parco nazionale di 55 mila ettari, adiacente al resort di Sun City, festeggia anch’esso quest’anno i suoi primi 30 anni. Inaugurato contemporaneamente al complesso turistico, fu il protagonista dell’operazione Genesis: la più grande iniziativa di ripopolamento di un parco intrapresa in Africa, a cui collaborò lo stesso Sun City e che oggi consente ai visitatori di trovare, all’interno della riserva, oltre 7 mila animali. «Al Pilanesberg», conclude Martinuzzi, «a pochi minuti di auto da Sun City, si possono così ora avvistare i cosiddetti big five africani, ossia leoni, leopardi, rinoceronti bianchi e neri, elefanti e bufali, nonché numerose altre specie del Continente nero, tra cui ghepardi, giraffe, zebre, ippopotami, coccodrilli, iene, antilopi e impala».

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