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Dove va la nuova direzione Astoi
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Come avevamo già segnalato sullo scorso numero di Job in Tourism, in Astoi si è verificata una svolta tutta al femminile: Flavia Franceschini, già responsabile organizzativo dell’Ente bilaterale nazionale dell’industria turistica (Ebit), è stata, infatti, eletta direttore generale dell’Associazione tour operator italiani. La nomina, in particolare, è avvenuta durante la riunione del consiglio direttivo Astoi, svoltasi a Napoli lo scorso 2 aprile. È tempo, perciò, di capire quali siano le prospettive e gli obiettivi della nuova direzione.

L’urgenza di fornire pronte risposte agli operatori del comparto, alla luce della particolare congiuntura economica che ha investito l’intera industria italiana e, di conseguenza, anche il turismo, impone al neodirettore di trasformare presto in operatività i molti i progetti a cui sta pensando per il futuro di Astoi. «All’atto del mio ingresso operativo», spiega la stessa Franceschini, «ho percepito immediatamente e in modo forte la necessità di sviluppare due valori fondanti della nostra associazione: l’orgoglio e lo spirito di appartenenza, due punti che intendo coltivare e rafforzare fin da subito».
A seguito di una rilevazione e di un’attenta analisi delle esigenze degli associati, il neodirettore intende, in particolare, avviare una nuova impostazione relazionale tra i tour operator soci e la stessa Astoi, volta al rafforzamento e al rinvigorimento dello spirito di appartenenza: il collante propulsivo e positivo di cui Astoi ha goduto fin dalla sua nascita, sul quale ha fondato molti dei suoi successi e che oggi rappresenta una preziosa risorsa da valorizzare per contribuire, in maniera compatta e sinergica, alla crescita dell’industria turistica italiana.
«Il mio ruolo di direttore generale di Astoi ha così come primo obiettivo, per l’immediato futuro, il raggiungimento della massima utilità possibile, ottenibile dall’ulteriore sviluppo delle attività di supporto che la nostra associazione svolge a favore dei propri membri», prosegue Franceschini. «Mi impegnerò perciò nel miglioramento e nella valorizzazione dei servizi già in essere, nonché nell’implementazione di nuove attività, in risposta alle richieste dei soci aderenti». Forte attenzione verrà quindi riservata al fronte del marketing associativo, in un’ottica di miglioramento della qualità dei servizi e di ampliamento della base associativa. I numerosi progetti di Astoi continueranno, inoltre, a vertere sugli asset di principale interesse per le aziende del tour operating. Fra questi, spiccano attività come la consulenza legale, quella fiscale, quella del lavoro e quella sindacale. Senza dimenticare, al contempo, l’implementazione di azioni associative mirate allo sviluppo del turismo incoming e outgoing.
Il neodirettore intende poi continuare a puntare sulla formazione per i dipendenti delle aziende aderenti, con un ampliamento dell’offerta formativa, disegnata sui fabbisogni attuali delle imprese e del mercato: in un’ottica client oriented, tali attività saranno modulate sui bisogni reali delle aziende, prendendo in considerazione anche l’individuazione dei nuovi profili utili al comparto, da sviluppare e formare. L’associazione proseguirà quindi la propria attività sul fronte delle relazioni istituzionali e di lobbying con enti locali e organismi internazionali. «Altro argomento di forte interesse per i soci e che necessita di un’integrazione con le attività già presenti nel nostro osservatorio», aggiunge Franceschini, «è quello che riguarda l’elaborazione di stime e proiezioni sul quadro economico e produttivo del comparto». A supporto di tali progetti e in un’ottica di coordinamento delle politiche d’immagine, infine, la nuova direzione intende avviare anche un processo di completa rivisitazione del sito internet Astoi, al fine di renderlo più funzionale e interattivo. «In un periodo così complesso per il settore e per il mondo dell’associazionismo», conclude il presidente Astoi, Roberto Corbella, «servono persone altamente qualificate e motivate. La scelta di Flavia Franceschini è la conferma della volontà del consiglio direttivo di Astoi di voler perseguire obiettivi ambiziosi, che garantiscano un sicuro ritorno per tutti i soci».

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