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Vivere meglio e più a lungo
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Il programma longevity del centro anti-aging Olis, situato all’interno del wellness center Nakhlah del Kempinski Giardino di Costanza, è il frutto delle più recenti ricerche scientifiche nel campo della age management medicine e della più avanzata tecnologia diagnostica. Chiara Campo, responsabile Olis, ci spiega come sia possibile integrare una proposta di medicina preventiva con la dimensione della vacanza-soggiorno tipica della struttura di Mazara del Vallo.

Domanda. La presenza di un centro di medicina anti-aging come Olis, all’interno di un wellnes center di un hotel, è un fatto relativamente nuovo in Italia e in Europa. Quali sono perciò esattamente le caratteristiche della vostra offerta?
Risposta. Il nostro programma Longevity ha, in estrema sintesi, l’obiettivo di proporre percorsi di medicina preventiva per identificare il reale stato di aging e i fattori di rischio legati al tempo che passa. Per raggiungere tale traguardo ci serviamo di un processo articolato che consiste fondamentalmente di due parti. La prima fase è così rappresentata da un protocollo medico atto a tracciare un vero e proprio quadro completo della salute e dello stato psico-fisico del nostro ospite. Si tratta di un’analisi approfondita ma mai invasiva, che utilizza i più avanzati strumenti di diagnostica e tiene conto di una serie numerosissima di variabili, tra cui, in particolare, il rischio genomico, ossia legato al codice genetico dell’individuo, e quello cardio-vascolare, nonché le capacità antiossidanti e lo stress metabolico delle persone. I risultati di tale check-up sono infine racchiusi in un documento denominato Longevity blue print.
D. E la seconda parte?
R. È rappresentata da un programma terapeutico complessivo volto a incrementare la salute e il benessere, nonché a ritardare i segni dell’invecchiamento: un progetto articolato, che comprende tutte le indicazioni e i consigli in merito ai trattamenti da intraprendere. Incluso nel Longevity blue print consegnato al termine della fase di diagnostica, il programma riguarda così una serie di strategie di medio-lungo periodo, capaci al contempo di tenere in considerazione e di modificare in senso virtuoso i comportamenti e i ritmi di vita delle persone.
D. Un esempio?
R. I nostri programmi nutrizionali, che si basano sui risultati delle analisi relative alle capacità anti-ossidanti dell’individuo, nonché sui dati provenienti dai test genetici valutati secondo i parametri della nutrigenomica, ossia di quella disciplina che si occupa di individuare i cibi nutreceitici atti a integrare gli svantaggi genetici di ogni singola persona. Si tratta di piani dietetici altamente personalizzati, i cui contenuti sono molto spesso legati all’alimentazione mediterranea, che per le sue caratteristiche organolettiche è in grado di garantire principi terapeutici paragonabili a quelli di molti trattamenti farmaceutici a base di integratori.
D. E per quanto riguarda gli aspetti non strettamente legati all’alimentazione, invece?
R. Il Longevity blue print contiene anche programmi di attività fisica e di allenamento mentale. In particolare, questi ultimi si basano su un test multimediale esclusivo, chiamato Brainer for Olis, ideato appositamente per valutare la capacità cognitiva di ogni individuo in termini di capacità mnemoniche, linguistico-espressive e logiche, nonché di livelli di attenzione e velocità di reazione. I risultati di tale analisi vengono sintetizzati in un cd contenente una serie di test atti a migliorare le prestazioni intellettive della persona negli ambiti in cui maggiori sono le sue lacune. Tali test sono inoltre aggiornati periodicamente dal nostro team per adeguare gli esercizi alle evoluzioni e ai miglioramenti di ogni individuo.
D. Il rapporto tra l’ospite Olis e il vostro centro non si esaurisce quindi con il momento del soggiorno?
R. Assolutamente no. Sono i nostri guest coordinator, in particolare, a occuparsi di mantenere i rapporti con gli ospiti Olis, proprio per verificare i risultati ottenuti grazie ai trattamenti proposti.
D. Che tipo di figura è quella del guest coordinator?
R. Si tratta dell’unico ruolo, insieme al mio, che non viene ricoperto esclusivamente da personale medico-sanitario. In generale, per tale figura, preferiamo selezionare collaboratori che abbiano però avuto esperienze significative come informatori scientifici o assistenti di studio. Una volta assunti, è poi nostra cura fornire loro la formazione necessaria per poter lavorare in un contesto ricettivo 5 stelle lusso.
D. Come si concilia, in effetti, l’indubbia natura terapeutica dei trattamenti Olis con il clima di spensieratezza tipico di una struttura leisure come il Kempinski Giardino di Costanza?
R. In realtà, è proprio questo uno dei nostri maggiori punti di forza. Olis, infatti, è un’esperienza delicata, paragonabile tecnicamente a quella di qualsiasi altro ciclo di analisi mediche approfondite. Il contesto in cui il nostro centro è inserito permette però alle persone di vivere il momento in maniera più rilassata e spensierata. Chi viene da noi non è un paziente, ma prima di tutto un ospite, a cui devono essere riservati tutti i servizi e le coccole tipiche di un hotel 5 stelle lusso come il nostro. Noi, tra l’altro, proprio per garantire il giusto grado di privacy e la qualità dei nostri servizi, non accettiamo mai più di sei ospiti contemporaneamente. Inoltre, solitamente consigliamo loro di venire da noi accompagnati, in modo da vivere l’esperienza Olis come una vera e propria vacanza lontana dagli stress quotidiani. I nostri trattamenti, infine, occupano solo una parte della giornata di un ospite. Le ore libere possono così essere trascorse con escursioni nelle vicinanze dell’albergo, al nostro Lido, oppure presso la spa Daniela Steiner, i cui trattamenti sono peraltro già parte integrante del protocollo Olis.
D. A tale proposito, come vi rapportate con gli altri comparti dell’hotel?
R. Abbiamo contatti continui con molti reparti. A cominciare, naturalmente, dalla beauty spa con cui condividiamo lo spazio all’interno del centro benessere Nakhlah. Perché la sua offerta è fondamentale nel creare quel contesto psico-fisico ideale per il benessere complessivo dei nostri ospiti. Non solo: molto spesso gli stessi risultati diagnostici possono condurre alla formulazione di consigli per trattamenti dermatologici e di medicina estetica da svolgersi all’interno di una beauty spa. Intensi e frequenti sono poi i nostri rapporti con lo chef e il food & beverage manager. Con loro collabora soprattutto la nostra dietista per formulare programmi capaci di tenere al contempo presenti le esigenze della salute e del gusto, nonché per disegnare menu specifici, al cui interno sono riportate persino le indicazioni nutrizionali. Da non dimenticare, poi, è il dialogo con il sales & marketing per la definizione di pacchetti capaci di rispettare tutti tempi necessari al corretto svolgimento del nostro protocollo. Infine, con il ricevimento e il reparto piani ci confrontiamo spesso per l’implementazione di alcuni programmi come, per esempio, il Vip welcome, che garantisce agli ospiti Olis un up-grade della camera e un servizio di benvenuto speciale in stanza al momento del loro arrivo al Kempinski.
Chi è Chiara Campo

Laureata in lingue e letterature straniere, l’attuale giovanissima manager Olis ha lavorato in ambiti diversi prima di approdare, nel giugno 2007, al Kempinski Giardino di Costanza come guest coordinator del centro anti-aging, per poi diventarne la responsabile nel novembre dello stesso anno. In momenti precedenti è stata anche photography and events organizer assistant presso The gallery of photography di Dublino, nonché cultural event and congress assistant della società palermitana Aq event e receptionist presso l’ospedale Ingrassia del capoluogo siciliano.

Il comitato scientifico di Olis

Giovanni Spera. Endocrinologo, è professore ordinario di medicina interna presso la facoltà di medicina della Sapienza, università di Roma. Nel dipartimento di fisiopatologia medica è responsabile di un’unità operativa complessa di medicina interna endocrino-metabolica e del centro multidisciplinare per la prevenzione, la diagnosi e la terapia dell’obesità e dei disturbi del comportamento alimentare.
Carlo Alberto Bartoletti. Gastroenterologo, cardiologo, gerontologo e geriatra. Bartoletti ha fondato nel 1975 la Società italiana di medicina estetica, nonché il suo organo ufficiale, la rivista La medicina estetica.
Giovanni Scapagnini. Medico chirurgo con specializzazione in neurobiologia, è docente alla cattedra di biochimica alla facoltà di medicina dell’università del Molise. È anche direttore scientifico delle fondazione Research & progress e autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Le ricerche di Scapagnini riguardano principalmente il profilo genetico cellulare, i meccanismi biologici e molecolari e i disturbi neurodegenerativi legati all’invecchiamento.

Il protocollo nel dettaglio

Raccolta dei dati anamnesici personali e familiari; esame del sangue, delle urine e test genetici; test dermatologici e videodermatoscopia; valutazione di medicina estetica; ecografia: addome superiore e inferiore, tiroidea, eco-color doppler vasi epiaortici, femorali e periferici; visita cardiologica, Ecg, prova da sforzo, esame con l’arterial stiffness; visita nutrizionale, calorimetria e holter metabolico; densitometria ossea ed esame della massa corporea eseguiti tramite Dexa; visita fisioterapica, posturologia; tre incontri con lo psicologo; programma di allenamento mentale Brainer for Olis; spirometria; attività fisica con il personal trainer; un massaggio classico.

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