trovalavoro
chiudi

INVIA L'ARTICOLO AD UN AMICO

Il tuo nome

Il tuo indirizzo e-mail

Il nome del tuo amico

L'indirizzo e-mail del tuo amico




Notizie in Pillole - 13/06/2008

L’industria crocieristica europea è in salute

Stando a un recente studio realizzato dall’European cruise council (Ecc) e riportato dall’ufficio di Miami dell’Istituto nazionale per il commercio estero, l’industria delle crociere in Europa occupa attualmente oltre 250 mila persone e genera più di 10 miliardi di euro di fatturato diretto. «Ogni milione di euro speso dall’industria crocieristica», ha sostenuto a tal proposito il presidente dell’Ecc, David Dingle, «crea 2,2 milioni di euro di utili e 21 posti di lavoro». I porti italiani, e in particolare quelli di Napoli, Civitavecchia, Venezia e Livorno, che assorbono fino al 60% del traffico marittimo nazionale, attraggono un numero maggiore di passeggeri rispetto al resto d’Europa. Per quanto riguarda il 2008, si prevede che gli scali italiani accolgano circa 8,45 milioni di passeggeri, con un aumento del 10,45% rispetto al 2007.

Un buon primo trimestre per Leading

«Nonostante il considerevole sconvolgimento dei mercati finanziari, in questo inizio di 2008 il nostro gruppo ha fatto registrare risultati lusinghieri. In particolare, abbiamo beneficiato molto della vivacità dei mercati emergenti del Medio Oriente, dell’Est Europa e dell’America Latina, dove Leading aveva stabilito i propri uffici molto tempo prima che queste regioni giocassero un ruolo di maggiore importanza all’interno dello scenario complessivo dei viaggi di lusso». È il commento del presidente e amministratore delegato di the Leading hotels of the world, Paul McManus, ai risultati del primo trimestre 2008 della compagnia. I dati rivelano come il gruppo abbia prodotto un reddito complessivo di 200 milioni di dollari. In crescita, in particolare, i pernottamenti totali che hanno toccato quota 330 mila presenze (+28% rispetto allo stesso periodo del 2007), mentre la tariffa media giornaliera per camera è arrivata a 478 dollari.

Apre a Pesaro l’Alexander Museum Palace hotel

«Una performance permanente»: così ama definire il nuovo Alexander Museum Palace hotel di Pesaro il suo proprietario, Alessandro-Ferruccio Marcucci Pinoli di Valfesina. Una struttura, la cui inaugurazione è prevista per il mese di luglio, dove l’ospitalità alberghiera si coniuga con l’arte grazie a un hotel-installazione frutto di quattro anni di lavoro in cui sono stati coinvolti ingegneri, architetti e soprattutto artisti del calibro di Arnaldo Pomodoro, Enzo Cucchi e Mimmo Paladino. «Ogni sala», spiega Marcucci Pinoli di Valfesina, «ogni stanza, ogni dettaglio porta la firma di un autore diverso». L’albergo, tutto bianco, comprenderà 63 stanze realizzate da 75 artisti e costituirà uno spazio aperto e disponibile per mostre, conferenze, aste e corsi d’arte.

COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Nome *

Professione

E-mail

Commento *

Desideri ricevere un avviso quando viene pubblicato un commento successivo? Si No

* campi obbligatori