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Un obiettivo ambizioso
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Diventare leader mondiale nel segmento economy e midscale. È questo l’ambizioso obiettivo del gruppo Accor, che ha recentemente dato il via a un’intensa campagna promozionale tesa a reclutare nuovi franchisee italiani per i suoi brand Mercure e All seasons. «Dopo una profonda riorganizzazione del nostro portafoglio», spiega il direttore franchising Italia, Jean Georges Comin, «ora il nostro gruppo si presenta sul mercato forte di un’innovativa suddivisione dei propri brand in marchi standardizzati, non standardizzati e per soggiorni lunghi. Coerentemente con tale operazione di segmentazione dell’offerta abbiamo poi elaborato una serie di strategie di gestione mirate e bilanciate, in grado di tener conto delle specificità dei mercati cui ogni brand si rivolge. A sostegno di tale iniziativa e coerentemente con la nostra nuova politica tesa a concentrare il business del gruppo nelle attività di gestione, abbiamo così deciso di dismettere una parte consistente dei nostri asset immobiliari, utilizzando la liquidità resasi disponibile per intraprendere operazioni di ammodernamento della nostra organizzazione, nonché per lanciare politiche di marketing e sviluppo ancora più pervasive».
In questo modo Accor intende aggiungere al proprio portafoglio globale circa 200 mila camere entro il 2010, di cui il 40% in Europa. In Italia, in particolare, mira a diventare, in tre anni, il primo gruppo alberghiero nazionale, raggiungendo 100 hotel nel 2011. Ma perché puntare proprio sui due brand All seasons e Mercure? «Si tratta, in entrambi i casi», prosegue Comin, «di due marchi non standardizzati: il primo, nuovissimo, dedicato al segmento economy; il secondo, invece, al mercato mid-scale. Due soluzioni ideali, insomma, per un paese in cui la presenza di strutture indipendenti è particolarmente diffusa sul territorio. Siamo inoltre convinti delle grandi potenzialità del mercato degli hotel non standardizzati. Per quanto ci riguarda, in particolare, tale segmento contribuisce già per il 50% delle nostre vendite complessive, ma crediamo che tale percentuale sia destinata ad aumentare a mano a mano che un sempre maggior numero di strutture potrà fornire ai propri ospiti quella qualità che solo l’affiliazione a una catena può garantire».
Proprio da tali presupposti e dalla constatazione dell’assenza, a livello internazionale, di un marchio specializzato nell’offerta economy non standardizzata, è nato infatti All seasons. «Con esso ci rivolgiamo soprattutto ad alberghi di minimo 30 camere, situati nel cuore delle città o in centri polifunzionali a spiccata vocazione commerciale», conclude Comin. «L’idea è quella di garantire a tutti gli ospiti All seasons, pur nel rispetto dell’identità di ogni singola struttura, una camera con letto e bagno di grandi dimensioni, una tv a schermo piatto plug & play, nonché un arredamento modulabile e funzionale». E per quanto riguarda invece Mercure? «Fondamentale è anche qui la personalità di ogni singola struttura. In questo caso, però, l’identità degli alberghi di catena, oltre che negli standard qualitativi, risiede soprattutto nel legame con il territorio. Ai nostri hotel, solo per fare un esempio, mettiamo a disposizione una carta dei grandi vini Mercure con prezzi a margini ridotti. Inoltre, a gennaio 2008 abbiamo firmato un accordo con Slow food per la valorizzazione dell’offerta gastronomica dei nostri hotel, con particolare attenzione alle peculiarità del territorio».
Identikit del franchisee ideale

«Professionalità, creatività, passione per il servizio, rispetto, ospitalità e generosità». Descrive in questo modo il perfetto franchisee Jean Georges Comin, che aggiunge: «È inoltre necessario che il suo spirito imprenditoriale riconosca Accor quale partner ideale con cui sviluppare il proprio business. In cambio noi forniamo tutto il supporto del nostro gruppo».
Ma quanto tempo occorre per rientrare dall’investimento necessario a partecipare a un progetto di franchising Accor? «Dipende molto dagli interventi di adeguamento a cui la struttura deve andare incontro, essendo sia Mercure sia All seasons dei marchi non standardizzati e, dunque, senza parametri rigidi. Inoltre, grazie alla nostra partnership con Intesa Sanpaolo, sono a disposizione formule di finanziamento ad hoc per le strutture che intendono affiliarsi ai nostri brand, con piani di rientro che tengono conto anche della stagionalità delle singole strutture».

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