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Le virtù sacre e profane dell’olio extravergine d’oliva
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Sta volgendo al termine la manifestazione “Le stagioni dell’olio – XII settimana nazionale dell’olio”, che, a partire dal 15 febbraio, ha dato al via a una serie di appuntamenti e degustazioni destinate, a dispetto del periodo indicato nel nome, a durare ancora fino a maggio con gli ultimi due appuntamenti del calendario: il 5 maggio a Offida (Ap) e il 13 maggio a Taurasi (Av). L’evento, organizzato da Enoteca italiana e dall’Associazione nazionale città dell’olio, in collaborazione con la provincia di Matera, la regione Sicilia e la regione Toscana, è stato inaugurato a Siena con la consegna del premio Grancia d’oro ad alcuni extravergine italiani che si sono distinti per la loro qualità. Per l’occasione è stato anche assegnato il trofeo Ampolla d’oro, assegnato quest’anno all’attrice Sabrina Impacciatore. Un riconoscimento è andato anche alla giornalista Maria Latella e al ristorante Garden di Accettura in provincia di Matera. Tra le novità più importanti di questa edizione poi, il sodalizio con il premio “Sirena d’oro” di Sorrento che, grazie a questa nuova collaborazione, sta portando nei diversi luoghi d’Italia alcuni oli Dop, presentandoli all’interno di selezionate enoteche pubbliche italiane grazie all’interpretazione dei più noti assaggiatori e in abbinamento a menu realizzati da esperti chef.
«Le stagioni dell’olio 2008 si sono aperte dopo un’annata di forte calo produttivo», ha dichiarato Claudio Galletti, presidente di Enoteca Italiana. «Ma proprio per questo motivo siamo chiamati a fare un ulteriore sforzo per promuovere e valorizzare a tutto campo l’extravergine italiano: sia attraverso l’educazione alimentare, sensibilizzando i cittadini ai temi di un consumo corretto e consapevole, sia sottolineando i valori storici e gli aspetti salutistici del nostro olio».
Non a caso, a Serre di Rapolano, in provincia di Siena, durante le giornate inaugurali della manifestazione ha avuto anche luogo un inedito momento di confronto dal titolo “L’olio e il sacro”: un convegno durante il quale sono stati approfonditi i diversi ruoli e significati che l’extravergine ha rappresentato in rapporto alla storia e alla cultura delle tre grandi religioni monoteiste del Mediterraneo. A dibatterne, sono state diverse autorità e rappresentanti religiosi, tra cui il direttore del Museo dell’antica grancia di Serre di Rapolano, Gianfranco Molteni, padre Celso Maria Bidini, benedettino dell’abbazia di Monte Oliveto Maggiore presso Chiusure (Si), il presidente dell’Associazione mondiale giuristi ebrei nonché governatore dell’università di Gerusalemme Oreste Bisazza Terracini, e, infine, David Napolitano, architetto della Comunità religiosa islamica (Coreis).

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