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Un viaggio nella migliore tradizione enologica sarda
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Ancora una volta il Milan Marriott hotel si è dimostrato degna cornice di un evento dai Sapori e gusti diVini. È questo, infatti, il titolo dell’appuntamento enogastronomico periodicamente organizzato dall’indirizzo milanese della nota catena alberghiera internazionale. Protagonista assoluta, questa volta, la terra di Sardegna. «Una regione ricca di promesse e contraddizioni», ha spiegato nel suo discorso introduttivo il direttore dell’hotel, Santo Alba. «Ma proprio per questo motivo, capace, grazie alla sua terra baciata dal sole e abbracciata da venti carichi di aromi e profumi, di regalarci cibi e vini di una bontà divina. Siamo perciò molto orgogliosi di presentare, in collaborazione con le Tenute Sella&Mosca, questa serata all’insegna dei sapori di Sardegna. Un evento che s’inserisce pienamente nella strategia di promozione e sviluppo della nostra offerta ristorativa. Nostro obiettivo, infatti, è quello di valorizzare la cucina regionale italiana nel rispetto della stagionalità e della freschezza dei prodotti».
Alle parole sono seguite immediatamente le degustazioni, in un viaggio nella migliore offerta enologica sarda. Sei i calici proposti. Si è partiti da un Vermentino di Gallura dal bouquet delicato e floreale, per passare successivamente a un Terre Bianche Alghero, che ha la particolarità di essere ricavato da uve di Torbato: un vitigno autoctono fino a poco tempo considerato in via di estinzione. Terza tappa, un classico come il Cannonau, seguito da un Tanca Farrà, ideale in abbinamento con la celebre favata dell’isola mediterranea. Il vino successivo, invece, un Medeus isola dei nuraghi, si accompagna perfettamente con i finocchietti sardi. A concludere degnamente la degustazione, un Marchese di Villamarina, un vino complesso dalle profonde note erbacee che deve il suo nome a quello di un nobile sardo vissuto nel ‘700. Naturale prosecuzione della serata è stata, infine, la cena a base di prodotti e cibi rigorosamente isolani.

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