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Benessere, lavoro, sport e relax
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Si arricchisce di un nuovo centro polifunzionale il panorama della ricettività sarda: un villaggio dotato, tra l’altro, dell’unica struttura 4 stelle superior della regione aperta tutto l’anno, il Melià Olbia resort. Nell’omonima città sarda è, infatti, sorto Geovillage, un complesso polivalente dall’ampio ventaglio di offerte, tra cui servizi di eccellenza per chi desidera praticare sport, anche a livello agonistico, in qualsiasi stagione dell’anno. Non a caso Geovillage dispone di un centro tennis con 10 campi, due piscine sportive, di cui una olimpionica da 50 metri omologata per le gare internazionali, un attrezzato fitness center, tre campi di calcetto, uno di calcio a 8 e uno regolamentare a 11. Ma Geovillage è molto di più: rappresenta, per esempio, il luogo ideale per i Curisti, i turisti, cioè, che scelgono le vacanze all’insegna del benessere. In concomitanza con il taglio del nastro inaugurale del Geovilage si sono, infatti, conclusi i lavori che hanno condotto all’apertura del centro benessere Maurice Mességué: uno spazio che, da solo, occupa una superficie di 3 mila metri quadrati.
Geovillage, ideato e realizzato dal proprietario Gavino Docche, gode, inoltre, del privilegio di trovarsi all’interno di un parco di oltre 20 ettari, a pochi chilometri dalle più belle spiagge della Costa Smeralda. Attualmente il complesso dà lavoro a 200 persone, che a pieno regime diventeranno 300, ed è la seconda azienda del territorio dopo la compagnia aerea Meridiana. Attorno alla Piazzetta, dove si svolge la vita sociale del villaggio, si affacciano l’hotel, la club house con il piano bar, il caffè-gelateria, l’info-point, nonché l’agenzia di viaggi, l’area shopping e il ristorante-pizzeria dove lo chef, Daniele Seci, allievo di Sergio Mei del Four seasons di Milano, propone piatti di alta qualità culinaria nel rispetto degli ingredienti e della tradizione sarda.
«È risaputo», spiega Docche, «che il 50% dei turisti arriva in Sardegna nel periodo estivo, mentre l’altro 50% si distribuisce nel restante periodo dell’anno. Con Geovillage ho voluto contribuire concretamente alla destagionalizzazione di un territorio che ha la fortuna di godere di buone condizioni climatiche durante tutto il corso dell’anno ed è in grado di offrire opportunità non solo per il turismo balneare ma anche per lo sport, il benessere, il relax e il settore congressuale. Geovillage, che con il suo ventaglio di servizi può essere appetibile per qualsiasi tipologia di viaggiatore ed è aperto anche alla popolazione locale, non è situato sulla costa, ma ha il vantaggio di avere spiagge raggiungibili in pochi minuti d’automobile. Inoltre, la vicinanza con Olbia permette di disporre di un aeroporto internazionale dotato di collegamenti diretti con la Germania, la Svizzera, l’Inghilterra e i Paesi scandinavi».
È proprio grazie a questa opportunità che Docche sta pensando a un progetto ambizioso per il prossimo futuro: con partner come Meridiana e Confindustria, il proprietario di Geovillage vuole dotare il complesso anche di un campus universitario. «L’idea», conclude Docche, «è quella di creare un liceo internazionale per 14-19enni, che offra formazione di alto livello nell’ambito dell’economia del turismo, e d’istituire un master post-universitario sull’industria dei viaggi». Il centro benessere Maurice Mességué

Il centro benessere, adiacente alla Piazzetta e presto collegato all’hotel Melià da un tunnel sopraelevato, presenta un’offerta variegata grazie a tre differenti zone denominate rispettivamente Kalòs, Aquae e Clinique.
La prima è l’area beauty, dotata di 13 cabine ben attrezzate per i trattamenti estetici naturali e i massaggi. La dirige il naturopata Marc Couget, allievo del famoso fitoterapeuta francese Maurice Mességué. È Couget che, dopo un’accurata anamnesi, elabora per i clienti un percorso su misura. «Sono felice», dichiara Couget, «di essere in Sardegna, dove ho trovato profumi e suggestioni simili a quelle del mio paese, situato nel sud-ovest della Francia. La cosa che, però, mi entusiasma di più è la possibilità di lavorare col cuore». Un obiettivo che il naturopata ha, infatti, trasmesso anche a tutte le sue collaboratrici, di cui ha curato personalmente la formazione. «Dopo le risorse umane», prosegue Couget, «la differenza di qualità tra un trattamento e un altro è data dai prodotti utilizzati. È per questo motivo che io, facendo tesoro degli insegnamenti di Mességué e delle più accreditate scoperte scientifiche, garantisco personalmente l’efficacia dei prodotti impiegati, realizzati con materie prime completamente naturali».
Aquae, poi, è l’area relax fatta di percorsi d’acqua con sauna, calidarium, bagno mediterraneo, percorso Kneipp, docce emozionali e una bellissima piscina coperta provvista di luci colorate, lettini massaggianti e poltrone con idrogetti. Clinique, infine, è lo spazio dedicato alla medicina estetica, diretta dal chirurgo plastico Raoul Novelli.

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