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Notizie in Pillole - 07/12/2007

Nuove strategie per Sofitel

La Sofitel luxury hotels ha recentemente annunciato un ambizioso piano di riposizionamento del proprio brand tra i premium-end del mercato alberghiero internazionale del lusso. Due sono i nuovi marchi che il gruppo intende sviluppare: il Sofitel Legend comprenderà gli alberghi più esclusivi, ricavati dalla ristrutturazione di palazzi storici e dotati di servizi extra-lusso, tra cui spicca la presenza di un maggiordomo. So by Sofitel racchiuderà, invece, un’offerta di boutique hotel dalla forte personalità, rivolti soprattutto alle nuove generazioni di ospiti che seguono le tendenze e le mode. Le strutture So saranno, inoltre, tutte firmate da noti designer e artisti, con un’attenzione particolare agli ambienti del bar.
Quanto investono le Regioni nel turismo?

Dal 2001, da quando, cioè, fu attribuita alle Regioni la competenza esclusiva in materia turistica, le spese sostenute da ogni territorio per promuovere le proprie destinazioni hanno seguito un andamento altalenante. È la principale indicazione che emerge da uno studio realizzato dalla Confturismo-Confcommercio, con il contributo del Cnr, sulla spesa delle amministrazioni locali per il turismo. Il rapporto ha preso in esame gli investimenti effettuati, fino al 2006, dalle singole Regioni sia per la promozione sia per gli incentivi. L’andamento della spesa complessiva è stato crescente dal 2001 al 2003 passando da 1,60 miliardi di euro a 2,19 miliardi di euro. Il trend è stato, invece, discendente negli anni successivi, con gli investimenti che nel 2006 si sono fermati a quota 1,81 miliardi di euro. A spendere di più, la Sicilia che dal 2003 al 2006 ha investito rispettivamente 499, 317, 349 e 316 milioni di euro. Considerando, invece, la spesa regionale per ogni singolo arrivo, spicca il dato della Basilicata con i 194 euro per turista del 2003.

Il secondo Kempinski italiano si trova sulle Alpi

Kempinski hotels ha siglato da pochi giorni un accordo per la gestione del Pragelato village resort & spa, il cinque stelle lusso costruito nell’omonimo villaggio incastonato tra le Alpi piemontesi in occasione delle Olimpiadi invernali 2006. «Siamo molto contenti di questa nuova acquisizione», ha dichiarato il presidente e ceo di Kempinski, Reto Wittwer. «Si tratta del nostro secondo resort in Italia. Ora, oltre all’offerta balneare del siciliano Giardino di Costanza potremo declinare la nostra proposta italiana anche in un ambiente dalle caratteristiche atmosfere alpine». Contestualmente all’ufficializzazione dell’entrata del Pragelato nel gruppo Kempinski, è stato anche annunciato l’ingresso del resort alpino nel circuito dei Leading hotels

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