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Arrivederci a Milano
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Ieri ricordavamo che sono passati dieci anni dall’inizio della nostra attività e oggi siamo già a fare il consuntivo di un anno trascorso velocemente, come velocemente passano gli anni quando non si è più giovani.
Nel corso di questi mesi alcuni temi, già abbozzati in precedenza, si sono prepotentemente posti in evidenza: lo sviluppo dell’economia si sposta verso est con la crescita esponenziale di Cina e India, mentre l’attenzione per l’ambiente e le energie rinnovabili diventano argomenti di estrema attualità. In tutto questo, il turismo in Italia vive la contraddizione della necessità di fare qualità per essere concorrenziale con i paesi vicini e nel contempo confrontarsi con un euro forte. Le incertezze della politica ostacolano progetti di lungo respiro anche se, ciò malgrado, si avverte l’attenzione dei grandi player internazionali per il nostro Paese; ne è riprova l’acquisizione di Jolly hotels e Framon da parte della iberica Nh o la constatazione che molte grandi compagnie stanno aprendo in Italia o aumentando la propria presenza. Tra gli esempi, il the Chedi a Milano dell’omonima compagnia asiatica o la nuova apertura del Four seasons a Firenze. Non solo dall’estero arrivano però le novità: anche gli operatori italiani sono attenti al mercato e operano valorizzando strutture già esistenti o realizzando progetti assolutamente nuovi, quali la T hotels della Turin hotels intenational.
Al contempo, il mondo delle agenzie viaggi è interessato a dinamiche di concentrazione e aggregazione e le agenzie indipendenti spesso vivono lo spazio di un attimo, soggette come sono alla concorrenza dei network e, ultimamente, anche a quella dei tour operator che cominciano a operare in verticale, come Alpitour con Welcome travel.
Un mondo in divenire che induce anche Job in Tourism a una visione dinamica dell’attività; per l’anno prossimo abbiamo in cantiere un importante evento, il Tfp Summit, che nella nostra intenzione si propone come luogo di incontro tra le aziende e le migliori professionalità del settore e momento di discussione sulle tematiche più avanzate legate alle risorse umane.
Vi aspetto tutti per quella occasione.
Nello scrivere l’ultima frase, mi domandavo se fosse giusto nell’editoriale prendere un appuntamento con i lettori tramite questa colonna e la risposta è: perché no? Scrivo da tempo per delle persone che spesso non conosco e perché quindi non dar loro appuntamento in un luogo e in un giorno predeterminato? Allora, arrivederci il 20 e il 21 febbraio prossimi a Milano.
In attesa, a tutti, auguri di serene festività e di un felice anno nuovo.

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