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Notizie in Pillole - 02/10/2007

La libertà di soggiornare in una ex-prigione

È nato lo scorso 10 ottobre sulle rive del Charles river il Liberty hotel di Boston, un nuovo albergo affiliato ai Leading hotels of the world singolarmente ricavato dalla ristrutturazione di una prigione. Correva l’anno 1851, infatti, quando l’architetto Gridley Bryant terminò la Charles street jail, un edificio state-of-the-art che ben calzava con lo spirito di riforma delle prigioni dell’epoca. Grazie a una profonda operazione di restyling da 150 milioni di dollari, il nuovo albergo si propone ora quale hotel di lusso dal design contemporaneo e dagli interni assai sofisticati, armonicamente integrati con la semplicità dell’architettura dell’edificio originario. Dotato di 300 camere e 10 suite, tutte con vista sul fiume Charles, la struttura offre anche spazi per meeting e convegni.

Sono 15 i nuovi hotel Romantik in Europa

Prosegue l’espansione di Romantik hotels & restaurants a livello internazionale. Negli ultimi anni il brand era andato incontro a un intenso sviluppo concentrato soprattutto nelle zone di lingua tedesca. Ora, però, gli obiettivo di Romantik si ampliano nuovamente all’intera Europa. Nei prossimi mesi il brand espanderà, infatti, la propria presenza nella stessa Germania, in Belgio, in Francia, nei Paesi Bassi, in Austria, in Svizzera, in Ungheria e in Italia per un totale di 15 nuovi affiliati. Nel nostro Paese saranno tre le nuove destinazioni Romantik: il Breithorn Romantik hotel di Champoluc, il Romantik hotel Jolanda sport nei pressi di Gressoney, entrambi in Val d’Aosta, e il Romantik hotel Post Weisses Rössl a Welschnofen in Südtirolo.


Confindustria mira a diffondere il certificato Ecolabel tra gli hotel italiani
Confindustria alberghi ha recentemente sottoscritto un protocollo d’intesa con il comitato Ecolabel per la diffusione della certificazione europea di qualità ecologica dedicata alle strutture ricettive. «Siamo consapevoli che la domanda di vacanze eco-compatibili stia rapidamente crescendo», ha dichiarato il presidente di Confindustria alberghi, Domenico Lupo. «La firma di questo protocollo ha l’obiettivo, perciò, di favorire la diffusione nelle strutture alberghiere italiane della certificazione Ecolabel, un marchio concepito per essere riconosciuto dai turisti di tutta Europa. Acquisire tale certificato può, infatti, apportare degli evidenti vantaggi per chi si confronta quotidianamente con una clientela internazionale».

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