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Una provincia sinonimo di qualità
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Qualità dell’ambiente, del territorio e delle imprese. Sono queste le caratteristiche principali su cui punta il Verbanio Cusio Ossola (Vco) per attirare nuovi investimenti e capitali, coerentemente con quanto stabilito dal piano strategico promosso dalla Camera di commercio della provincia nel 2003. «Una serie di linee guida, che sono state individuate grazie al lavoro congiunto e alla partecipazione di istituzioni pubbliche e private, nonché dei rappresentanti del mondo economico e della società civile interessati a promuovere i valori del territorio e a favorirne l’apertura verso l’esterno», spiega Maurizio Colombo, segretario generale della Camera di commercio.
Una dichiarazione d’intenti, tra l’altro, che si è trasformata a luglio di quest’anno nella stesura di un programma territoriale integrato valido per tutta la provincia. Si tratta dello strumento predisposto dalla regione Piemonte al fine di organizzare la distribuzione e l’accesso ai fondi messi a disposizione dalla Comunità europea per il periodo compreso tra il 2007 e il 2013, nonché a quelli provenienti dal bilancio regionale. «Il documento finale», prosegue Colombo, «comprende progetti di investimenti per 270 milioni di euro, di cui il 60% circa di iniziativa privata. Una cifra considerevole a cui, all’inizio dei lavori, non speravamo proprio di giungere. L’idea è quella di ottenere finanziamenti pari a circa il 30-40% del valore totale degli investimenti. I primi riscontri cominceremo a ottenerli a partire dal 2008, quando è presumibile che prenderanno anche il via i progetti di immediata fattibilità».
All’interno del documento presentato alla regione non ci sono piani d’investimento immobiliare nel settore turistico, ma la maggior parte dei progetti riguarda interventi destinati a mantenere inalterata o a migliorare la qualità della vita nel territorio del Verbanio Cusio Ossola. «Un fattore fondamentale per garantire redditività a qualsiasi investimento in strutture ricettive», specifica Colombo. «Peraltro, grazie all’estesa rete fluviale del nostro territorio, siamo già da tempo all’avanguardia in Italia nell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, che attualmente riescono a coprire circa il 70% del fabbisogno della provincia. Con l’intento di proseguire lungo questa strada, molti progetti contenuti nel programma territoriale integrato si riferiscono a piani per la riduzione delle emissioni di gas inquinanti e per la ricerca e lo sviluppo di fonti di energie alternative. Non solo: proprio in questi giorni stiamo gestendo i primi contatti con Rina, la società di certificazione che nello scorso giugno ha curato lo studio del bilancio delle emissioni e dell’assorbimento dei gas serra per la provincia di Siena. La nostra idea è quella di elaborare un piano, insieme alle istituzioni del Verbanio Cusio Ossola, per ridurre a zero nel nostro territorio l’emissione netta di co2 equivalente all’anno, secondo quanto prevedono gli obiettivi del protocollo di Kyoto».
È in questo contesto che si collocano le opportunità d’investimento immobiliare nel settore turistico contenute nei piani regolatori dei vari comuni della provincia: «Soprattutto a Verbania, l’area dell’ex Villa Poss è una location ideale per sviluppare una ricettività di alto livello, in grado di valorizzare le caratteristiche di pregio della struttura. Ma anche nel territorio di Omegna e, in minor misura, nella Val d’Ossola esistono numerose altre occasioni per investimenti mirati soprattutto a conquistare il mid market sia del turismo leisure sia di quello business. Per parte nostra, noi della Camera di commercio siamo naturalmente disponibili a fornire agli imprenditori tutto il supporto necessario alla valorizzazione dei loro investimenti».
Esempi di location disponibili
• Verbania: Villa Poss. L’area, di 67.142 metri quadrati oggi in stato d’abbandono, è costituita dalla villa vera e propria con gli edifici annessi, le scuderie e lo chalet, nonché il gazebo e il parco di stile neoclassico. Sviluppati i collegamenti con i centri storici e i borghi antichi della collina di Intra: Il Motto, La Pastura, Biganzolo, Torchiedo e Zoverallo.
• Omegna: un’area di 5.700 metri quadrati complessivi costituita da un insediamento produttivo dismesso posto sulla riva del Lago d’Orta, in una posizione panoramica e soleggiata. La stazione ferroviaria si trova a 400 metri, l’uscita autostradale di Gravellona Toce a 7 chilometri.
• Vogogna: un’area di 22.120 metri quadrati immediatamente disponibile dal punto di vista amministrativo. La stazione ferroviaria si trova a 2 chilometri, una superstrada collegata con l’A26 e l’A8 a 18 chilometri.

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