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Valle della Loira
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Si occupa della Valle della Loira l’undicesimo volume delle guide Michelin in italiano dedicate alla Francia. Il libro fa parte di un intenso programma di pubblicazioni che prevede di portare a 18 i titoli della collana sul paese transalpino entro la fine del prossimo anno. La nuova guida presenta, per la prima volta, la regione come un sistema organico: scorrendo le sue pagine colorate e ricche di contenuti, si possono conoscere più da vicino i numerosi castelli che hanno reso celebre l’area, ma anche scoprire il verde Berry nel sud della Loira, oppure viaggiare virtualmente nel nord della regione dove spicca, tra le altre attrazioni, la possente cattedrale gotica di Chartres. Impaginato con uno stile semplice e intuitivo, il volume accompagna il lettore nella visita con consigli discreti su cosa vedere, dove mangiare e dove dormire. La struttura non è particolarmente originale, ma aiuta a trovare rapidamente ciò che si sta cercando.
La redazione è stata curata da due autori italiani, Giacomo Serra ed Erica Zane, ma tra le pagine della guida si ritrova un gusto tipicamente francese nella particolare attenzione dedicata all’offerta enogastronomica e nella cura con cui è trattata la parte storica relativa alle località principali. «Siamo molto felici di questa nuova guida in italiano sulla nostra regione», ha dichiarato, durante la presentazione ufficiale del libro, il presidente del Comitato regionale del turismo della Valle della Loira, Alain Beignet. «Molte sono, infatti, le affinità che ci accomunano all’Italia, soprattutto dal punto di vista storico e culturale. Da noi hanno lasciato importanti tracce del loro passaggio celebri famiglie italiane, come i Medici o i Salviati. Per non parlare poi di Leonardo da Vinci, che proprio lungo le sponde della Loira trascorse gli ultimi anni della sua vita. L’Italia, infine, rappresenta il nostro quarto mercato più importante dopo il Regno Unito, la Germania e i Paesi Bassi». (M.S.).

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