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Al Meliá la Cina è vicina
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Con lo stile caldo e vivace tipico della Spagna, la catena alberghiera Sol Meliá investe energie e iniziative in proficue strategie di relationship oltrepassando, questa volta, i confini della Cina. Portavoce di questa recente tendenza è il Meliá Roma Aurelia Antica che, nell’interpretare le direttive della compagnia, è testimone di un impegno deciso e sempre più determinante nel consolidare l’inevitabile rapporto con l’Impero del dragone. Ultima occasione, e preludio allo sviluppo di quel concetto di network relazionale che tanto piace alla compagnia di bandiera spagnola, la visita lo scorso 28 dicembre, presso il Meliá di Roma, di Qiu Zhao Tong, presidente dell’associazione Echmec, accompagnato da un gruppo di affermati manager cinesi.
L’Echmec, di cui è membro il general manager del Meliá di Roma e direttore operazioni Italia per Sol Meliá, Palmiro Noschese, è un’organizzazione no profit il cui scopo è quello di utilizzare l’esperienza e la tradizione tutta europea di ospitalità al fine di trasmetterla, in un continuo sistema di scambio e comunicazione bilaterale, per «costruire un ponte tra i due continenti», sulla base del concetto di hotel, per favorire l’interazione tra due realtà ancora così diverse dal punto di vista economico e culturale, e promuovere iniziative comuni.
Durante l’incontro al Meliá Roma Aurelia Antica, svoltosi in un clima assolutamente friendly oriented, lo scambio di esperienze e di idee si è focalizzato attorno alle camere, alla clientela, al business, al concetto di qualità e alla famosa Senso room, i cui colori cromo-terapeutici hanno molto colpito i dirigenti dell’Estremo Oriente.
Ancor oggi una percentuale consistente di manager europei tende a percepire un leggero timore nei confronti della Cina; la sedicesima edizione dell’Ups Europe business monitor, intervistando 1.450 top manager di sette paesi europei, ha rilevato come il 26% di questi ritenga la Cina una minaccia, contro un 56% di dirigenti che la vede invece come un’opportunità di crescita vitale.
Il Meliá Roma Aurelia Antica non è nuovo a queste iniziative votate alla relazione; risale allo scorso novembre la partecipazione al Citm (China international travel mart, una delle più importanti manifestazioni del turismo professionale in Asia), tenutosi a Shangai dal 16 al 19 novembre, occasione d’incontro con moltissime personalità dell’industria turistica cinese.
L’area cinese rappresenta sicuramente un motore di crescita con una significativa importanza strategica e, anche se un po’ in ritardo, i rapporti Italia-Cina si vanno rafforzando.

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