trovalavoro
chiudi

INVIA L'ARTICOLO AD UN AMICO

Il tuo nome

Il tuo indirizzo e-mail

Il nome del tuo amico

L'indirizzo e-mail del tuo amico




Capire il futuro prima che arrivi
di

Articolo

Nel numero 16 di Job in Tourism Paolo Sanavia ha iniziato a presentare le innovazioni e i trend verso cui prevedibilmente si orienterà il mondo dell’industria alberghiera, argomento del General managers program della Cornell Universithy, cui ha partecipato. In questo numero prosegue l’esame dei singoli punti.

Escalating concern for safety/security and health
La sicurezza negli alberghi viene considerata da parte del cliente come un elemento di fondamentale importanza per trascorrere un soggiorno o una vacanza in tranquillità. Da una ricerca effettuata risulta che i clienti sono disposti a pagare fino a un 10% in più del prezzo regolare per una stanza pur di avere la certezza che tutte le misure di sicurezza legate anche alla salute siano mantenute a livelli impeccabili. Il messaggio: procedure chiare e first-aid kit in stanza. L’Hilton di Chicago propone camere per chi soffre di allergie (attraverso un procedimento di rifacimento totale della stanza e successivi interventi sugli arredi, corredi, impianti e varie amenity, viene eliminata o ridotta incredibilmente la presenza di polvere, muffa e acari nell’aria). Sono circa 60 milioni gli americani che viaggiano e soffrono di allergie. L’Hotel Monastero dell’Orient Express a Cuzco, Perù, situato a 11mila piedi sul livello del mare, propone suite dove viene immesso all’interno ossigeno fino a un livello del 24%, per ovviare ai malesseri causati dall’altitudine, rispetto alle stanze normali dove il livello arriva al massimo al 21%. Un’altra ricerca evidenzia che l’83% dei viaggiatori sono disposti a pagare fino a un 6,2% in più a chi offre un prodotto che tiene conto degli aspetti ecologici e ambientali legati alla location della struttura. Sempre maggiore sensibilizzazione da parte delle associazioni e delle compagnie internazionali per ridurre gli sprechi, e salvaguardare l’ambiente. La salute legata al consumo dell’acqua negli alberghi: al Ritz Carlton di Manhattan hanno creato la figura del sommelier dell’acqua minerale, una carta delle acque minerali che vengono proposte secondo le pietanze che i clienti scelgono.

Continuing consolidation
Marriott, Starwood, Intercontinental, Hilton, Star Alliance, Accor: i grandi gruppi di riferimento. Starwood acquista Le Meridien, un gruppo di alberghi con una forte identità e un marchio consolidato a livello internazionale. Obiettivo: potenziare sempre più il business puntando sulla globalizzazione del marchio Starwood e sui nuovi mercati.
Increasing influence of the Internet
Alla fine del 2004 questo il numero di camere vendute: attraverso i total Gds and Pegasus Hotel e-commerce ammontano a 114,381,709 con una crescita del 7,5% e un ricavo medio camera di $ 126.03 pari a un più 6,9% rispetto al 2003; attraverso i Travel Agent Component ammontano a 92,172,342 con una crescita del 5,7% e un ricavo medio camera di $132.13 pari a un più 6,6% rispetto al 2003; attraverso i Consumer Internet Component ammontano a 22,209,367 con una crescita del 10,6% e un ricavo medio camera di $ 100.73 pari a un più 10,2% rispetto al 2003.
Internet e il vantaggio di una vincita triplicata: genera nuovi ricavi, riduce i costi, diventa il “driver” dei clienti, dei collaboratori e della soddisfazione degli azionisti.
Come evolverà la distribuzione nel nostro settore: sempre meno chiamate dirette da parte del cliente, sempre meno presenza dei tradizionali agenti di viaggio, sempre maggiore presenza diretta degli alberghi all’interno del web (nota positiva), ma anche maggiore presenza dei “3rd Party Online Wholesaler” come Expedia (nota negativa).
Perché il consumatore utilizza il web per viaggiare? Suscita curiosità, fornisce maggiori informazioni rispetto alle fonti tradizionali, e dà la possibilità di fare shopping, perché i siti degli operatori on line (3rd party sites) propongono un’infinità di soluzioni e offerte.
Qual è il rischio se il fedele consumatore si rivolge ai siti degli operatori on line? Il costo sarà sicuramente maggiore per l’albergo: esempio per un prenotazione di 3 notti a $250, attraverso il sito dell’albergo il costo sarà di $4.50, attraverso il centro di prenotazione di $6.00, attraverso l’agente tradizionale $75.00 e attraverso la 3rd Party-Expedia $135.00.
Inoltre: uno dei rischi è che verrà a mancare la lealtà commerciale con il cliente e la possibilità di fare marketing diretto, si perderà il controllo sui prezzi e il valore per il prodotto. I contenuti del sito e le foto dovranno essere costantemente aggiornati, i tempi della prenotazione saranno sempre più brevi e sotto data.
(Segue nel prossimo numero)

COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Nome *

Professione

E-mail

Commento *

Desideri ricevere un avviso quando viene pubblicato un commento successivo? Si No

* campi obbligatori